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Lunedì, 15 Agosto 2022
Cronaca

La storia di Amin: il 30enne che ha scoperto di essere clandestino

Tre anni fa ha scoperto di essere irregolare nonostante sia nato in Italia. Il Comune di Napoli gli ha dato la cittadinanza

Ha vissuto tutta la sua vita in Italia. È nato a Napoli da genitori tunisini 30 anni fa. A 27 anni però, Amin Abdelli ha scoperto di essere un irregolare, un clandestino a casa sua. Solo oggi il Comune di Napoli ha sanato questa anomalia concedendo la cittadinanza al giovane di origini tunisine. Amin ha scoperto di non avere la cittadinanza quando si è trasferito a Como tre anni fa, assunto da un noto ristorante dove doveva svolgere l'attività per cui ha studiato: quella di sushi chef.

Nonostante avesse la carta d'identità, non aveva la cittadinanza visto che i genitori avevano dichiarato erroneamente di essere italiani all'atto della dichiarazione di nascita all'anagrafe. Questo però non dava la cittadinanza automatica al giovane, non essendoci in Italia la legge sullo Ius Soli. In questo caso però la fattispecie non riguarda strettamente lo Ius Soli visto che, secondo una legge del 2014 la dichiarazione può essere eseguita se la causa non è imputabile all'interessato.

Effettivamente l'errore venne fatto dai genitori del giovane che adesso è “tornato” ad essere italiano grazie al provvedimento del comune partenopeo. «Torno a respirare dopo molti anni - racconta emozionato il giovane italiano-tunisino -. Mi sono sempre sentito un cittadino italiano e non lo dico perché voglio rifiutare le origini dei miei genitori ma solo perché ho sempre vissuto qui. Questa è casa mia».

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