Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca Bagnoli / Via Coroglio

"Città della Scienza è importante, va ricostruita al più presto"

Oggi la visita del commissario europeo per gli Affari regionali, Johannes Hahn, Il governatore Caldoro: "Lavoreremo insieme per fare la scelta migliore nel più breve tempo possibile. La ricostruzione avverà comunque a Bagnoli"

Città della Scienza dopo l'incendio © Tm NewsInfophoto

Visita del commissario europeo per gli Affari regionali, Johannes Hahn, a Città della Scienza. Hahn si è detto contento di poter vedere con i suoi occhi e testimoniare la solidarietà dell'Europa alla comunità scientifica napoletana. Quanto alla possibilità che l'Unione europea contribuisca economicamente alla ricostruzione di Città della Scienza, il commissario Ue ha detto: "Il discorso dei finanziamenti riguarda più le autorità locali, regionali e nazionali. Per l'Europa ricostruire Città della Scienza è molto importante, così come l'innovazione lo è per il futuro del continente. Per questo abbiamo già finanziato in passato varie attività del museo". "Spero - ha proseguito Hahn - che la ricostruzione possa partire il prima possibile e nel migliore dei modi. So che ci sono delle discussioni tra le autorità locali, per quanto ci riguarda vogliamo fare il massimo possibile". In merito all'ipotesi di una eventuale delocalizzazione del sito, il commissario ha commentato: "Ho le mie opinioni su questo ma l'Unione europea deve rispettare le decisioni prese in ambito locale in ossequio al principio di sussidiarietà".

DE MAGISTRIS: "IL MIO IMPEGNO C'È - Il mio impegno per Città della Scienza è di fare presto e bene". Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, in occasione della visita del commissario europeo alle Politiche Regionali Johannes Hahn al polo scientifico napoletano distrutto dal rogo dello scorso 4 marzo. "C'é un dibattito in corso ed è giusto che ci sia - ha aggiunto il primo cittadino partenopeo - ma deve avere un inizio e una fine in pochissimo tempo in modo da dare una risposta unitaria all'Europa e dare l'esempio di una città che dalla cultura sa ripartire. La diversità di vedute ci può essere all'inizio, ma poi bisogna prendere tutti insieme la migliore decisione possibile". De Magistris poi ha sottolineato - rivolgendosi al presidente della fondazione Idis Vittorio Silvestrini - che da parte dell'amministrazione non sarà mai messa in discussione l'autonomia scientifica dell'attrattore: "Noi diciamo solo massima oculatezza sulla gestione del denaro pubblico. Sosterremo l'ipotesi - ha spiegato de Magistris - che tecnicamente, economicamente e normativamente ci consentirà di ricostruire al più presto Città della Scienza così come abbiamo fatto per i 5 milioni del ministro Passera che abbiamo destinato alla bonifica dell'area. Le pregiudiziali non fanno bene a nessuno". "Quello che penso lo dirò alla fine - ha aggiunto - dopo aver sentito gli organi competenti, e allora spero che non sarà solo il pensiero del sindaco ma di tutti".

"VA RICOSTRUITA DOV'ERA PRIMA - La priorità di ricostruire Città della Scienza dove sorgeva è stata ribadita anche oggi dal presidente del polo scientifico partenopeo Vittorio Silvestrini in occasione della visita del commissario Ue per le Politiche Regionali Johannes Hahn. "Ricostruire Città della Scienza lì dov'era - ha rimarcato - ha un significato importante dal punto di vista politico e morale. Scappare secondo noi significherebbe dare simbolicamente il via libera a chi ha commesso l'incendio". Tornando sulle polemiche seguite all'istituzione con decreto interministeriale di un comitato tecnico, Silvestrini ha ribadito la sua posizione: "Vogliamo difendere la nostra libertà rispettando il sistema di governance e non pretendiamo di lavorare senza dover dare conto alle istituzioni di quello che facciamo. Da questo punto di vista abbiamo fatto passi importanti con la Regione rispetto a qualche disavventura nel passato quando la governance di Città della Scienza è stata sottratta per qualche tempo alla Fondazione con risultati fortemente negativi". "E siamo pronti a rinunciare a tutti i finanziamenti pubblici - ha ribadito Silvestrini - purché Città della Scienza sia libera in un contesto di governance. La cultura senza libertà - ha concluso - non è cultura".


CALDORO: "FAREMO LA SCELTA MIGLIORE" - Ognuno per le proprie responsabilità lavoreremo insieme per fare la scelta migliore nel più breve tempo possibile partendo da un punto fermo: è cioé che Città della Scienza non verrà delocalizzata in un'area che non sia Bagnoli". Parola del presidente della Regione Campania Stefano Caldoro che stamani ha accolto, con il presidente della fondazione Idis Vittorio Silvestrini, il commissario europeo alle Politiche Regionali Johannes Hahn in visita ai luoghi distrutti dal rogo di un mese fa. "La delocalizzazione - ha ribadito Caldoro - è esclusa dal dibattito e penso che siamo anche tutti d'accordo sul fatto che nella discussione non c'e mai stata nessuna posizione pregiudiziale su questa ipotesi. Decideremo insieme alla fondazione. E sono convinto che l'attività di Città della Scienza non debba subire condizionamenti: su questo siamo tutti d'accordo". Caldoro ha ringraziato Hahn per la visita che "testimonia l'attenzione dell'Europa". E a chi faceva notare che dal commissario non è arrivato un impegno finanziario preciso ha risposto: "Compete alle istituzioni locali trovare le risorse, ma la Commissione Ue - ha sottolineato - potrà dare comunque il suo contributo al progetto di ricostruzione di Città della Scienza attraverso i vari programmi tesi a rafforzare la divulgazione scientifica e l'innovazione. Temi sui quali Città della Scienza sarà un referente come già in passato". (ANSA)

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