Cronaca Bagnoli / Via Coroglio

Città della Scienza, gli attentatori era più di uno: in piedi tutte le ipotesi

Nuovi risultati dalle analisi che esperti della polizia scientifica hanno compiuto su campioni prelevati nella struttura. Gli inquirenti ormai ipotizzano che sia entrato in azione un gruppo di persone e non un singolo

Città della Scienza dopo l'incendio

Sarebbero state appiccate in molti punti, e non solo in quattro come si credeva fino a pochi giorni fa, le fiamme che hanno distrutto Città della Scienza: è emerso dalle analisi che esperti della polizia scientifica hanno compiuto su campioni prelevati nella struttura. A questo punto, dunque, gli inquirenti ipotizzano che sia entrato in azione un gruppo di persone e non un singolo.

Al momento sull'incendio restano in piedi tutte le ipotesi, a cominciare da quella della criminalità organizzata, anche se i magistrati valutano con particolare attenzione la cosiddetta "pista interna": si sta approfondendo in particolare se nella Fondazione Idis vi fossero tensioni o malumori.


Dopo avere ascoltato nei giorni scorsi il fondatore di Città della Scienza, professor Vittorio Silvestrini, il procuratore aggiunto Giovanni Melillo e i sostituti Michele Del Prete e Ida Teresi stanno proseguendo nell'attività istruttoria. (Ansa)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Città della Scienza, gli attentatori era più di uno: in piedi tutte le ipotesi

NapoliToday è in caricamento