rotate-mobile
Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca Bagnoli / Via Raffaele Ruggiero

La Cisal si incontra: presentata la Federazione italiana sport e salute

Presente anche il segretario Cisal terziario, Enzo Caratelli

Discutere di sport e salute così come del ruolo del sindacato in questo periodo di pandemia. Sono stati solo alcuni dei temi trattati nel corso della presentazione della Federazione italiana sport e salute avvenuta al “Cavaliere country club” di Agnano. Protagonisti i membri nazionali e locali della Cisal che hanno dato vita a una tavola rotonda con al centro i temi del lavoro. Da una parte l'analisi del ruolo sociale dello sport e la capacità di essere anche elemento sociale di grande valore. Dall'altra anche la necessità di una formazione professionale e del loro riconoscimento a livello normativo.

Proprio la formazione è stata al centro di una parte del dibattito che si è concentrato sull'opportunità del Fondo nuove competenze. A sottolinearne l'importanza è stato il segretario della Cisal terziario, Enzo Caratelli. “Quando parlo con un'azienda la prima cosa che chiedo è quanto sta investendo in formazione. Perché parlare di formazione dei dipendenti significa immaginare l'azienda da qui a 10 anni. Senza formazione non si fa altro che vivere alla giornata e in questa fase del mercato non è più possibile”. Caratelli ha poi sottolineato il ruolo del sindacato in questo periodo e ha parlato della necessità di “mettere il lavoratore al centro dell'azienda e della tutela sindacale. Prima di tutto formandolo continuamente e poi facendo attenzione a quelle che sono le sue esigenze di welfare e assistenza. La persona deve essere al centro”. 

Gli ha fatto eco il segretario dell'Unione provinciale della Cisal, Marco Mansueto. “Durante il periodo della pandemia, la Cisal ha fatto di tutto per essere vicina ai lavoratori. Ci siamo fatti in quattro per prestare assistenza a chiunque lo chiedesse e questo ci è stato riconosciuto dai tanti lavoratori che hanno aderito. Abbiamo ottenuto risultati importanti come il salvataggio della ex Meridbulloni. Siamo riusciti a porci come interlocutori seri nella ricerca del nuovo sito produttivo e adesso su 47 lavoratori dell'azienda, 45 sono iscritti a Cisal riconoscendo la nostra capacità” ha concluso Mansueto. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Cisal si incontra: presentata la Federazione italiana sport e salute

NapoliToday è in caricamento