Cronaca

Portici, l'appello di Tano Grasso: "Riapra ristorante distrutto dal racket"

Ciro a mare, ristorante di Portici, fu incendiato dal racket nel 2009. Tano Grasso, presidente Fai, fa appello ai due candidati sindaco: "Impegnatevi perché riapra"

Ciro a mare

Il ristorante 'Ciro a mare' a Portici incendiato dal racket nella notte tra il 4 e 5 gennaio 2009, ricostruito grazie al coraggio dei suoi proprietari, deve riaprire. E' emerso in una conferenza stampa con esponenti dell'Antiracket della Fai. C'è una sentenza di condanna, i lavori sono quasi ultimati, manca la firma per la concessione per 29 anni ai proprietari, i cugini Raffaele e Massimo Rossi.

Per Tano Grasso, presidente onorario FAI: "Chiediamo ai due candidati a sindaco che stanno concorrendo al ballottaggio di dire una parola chiara, inequivocabile e netta sul problema della riapertura di 'Ciro a mare' perché noi riteniamo che la lotta alla camorra in questa città non si può fare con le chiacchiere e la 'ammuina', ma con atti concreti e la riapertura di questo locale, per il suo valore simbolico, è il più concreto in assoluto". Giorgio Pisano, parroco della chiesa Sacro Cuore:" un problema di giustizia, quindi sociale e occupazionale". Il commissario prefettizio Pasquale Manzo, insediatosi dopo le dimissioni dell'ex sindaco Vincenzo Cuomo, senatore Pd, dice: "Ho preparato un atto ricognitivo e puntuale. Tutta la cronistoria partita a febbraio è contenuta nell'atto deliberativo 246 del 27 maggio 2013 che affido alla futura amministrazione".

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