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Circum e Cumana, i dirigenti dell'Eav diventano controllori

L'iniziativa è di Umberto De Gregorio, presidente del Consiglio di amministrazione dell'Eav: "Mobilitiamoci tutti insieme per difendere l'azienda". I dati: un passeggero su tre non paga il biglietto

Lotta ai "portoghesi"  sui treni. I dirigenti della società di trasporto Eav (Ente Autonomo Volturno), una volta al mese, andranno ai tornelli e indosseranno i panni di controllori. Le domande, da parte del personale interessato, dovranno essere presentate entro il 30 novembre. Coloro che ne avranno fatto richiesta potranno prendere servizio ai tornelli dal primo dicembre.

A rendere noto l'iniziativa è Umberto De Gregorio, presidente del Consiglio di amministrazione dell'Eav, l'holding della Regione Campania che gestisce alcune delle società di trasporto pubblico più importanti della regione come Circumvesuviana, Cumana e Circumflegrea.

Il fenomeno dei portoghesi riguarda il 27 per cento dell'utenza che utilizza i treni: un passeggero su tre non paga il biglietto.

Come ha fatto sapere De Gregorio: "Nel momento in cui chiediamo al governo regionale e al governo nazionale attenzione ed importanti risorse finanziarie per evitare il default della società, mostriamo a tutti che la nostra azienda è fatta di donne ed uomini che ci mettono la faccia e sentono l'azienda come un bene comune, un patrimonio da difendere ad ogni costo. Abbandoniamo vecchi rituali e retaggi culturali conservativi del passato. Mostriamo senso di responsabilità. Mobilitiamoci tutti insieme, sindacati e lavoratori, per difendere l'azienda, per combattere l'evasione, per aumentare i ricavi, per dare forza e credibilità alla richiesta di risorse che in questo momento è all'attenzione del governo Renzi".

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