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Manifesto del Patto Antiracket

Manifesto del Patto Antiracket

Cimitero di Fuorigrotta, siglato il Patto Antiracket: presto 4mila loculi

Soddisfazione della "Rete per la Legalità". I lavori partiti anche grazie a don Sergio Pipolo che da pochi mesi guida l'unico cimitero completamente privato di tutta Italia

Aperto il cantiere per la realizzazione di 4.000 nuovi loculi a Fuorigrotta. L’impresa RI.NA. Costruzioni Generali Srl ha firmato il contratto di appalto con le Arciconfraternite SS. Sacramento Maria SS. ma del Rosario e S. Francesco di Paola, per l’abbattimento e ricostruzione del nuovo manufatto funerario da realizzare nel cimitero di Via Terracina entro i prossimi 633 giorni.

I lavori sono partiti soprattutto grazie al lavoro determinato del nuovo responsabile delle Arciconfraternite, don Sergio Pipolo, che da soli pochi mesi guida l’unico cimitero completamente privato di tutta l’Italia. Trasparenza e legalità, con una solida squadra di collaboratori per il luogo di eterno riposo e di cultura, per tutti i cittadini dei quartieri flegrei di Napoli. L'impresa affidataria dei lavori, rappresentata del geometra Domenico Demasi, in accordo con il sacerdote, ha sottoscritto un importante patto per la legalità. Si tratta del Patto Antiracket, con l'associazione di Pianura e con la Rete per la Legalità, al fine di “confermare la propria determinazione a realizzare i lavori senza subire alcun condizionamento, anche e soprattutto d natura estorsiva, da parte di eventuali estorsori e si impegna a denunciare ogni eventuale tentativo estorsivo che dovessero tentare di imporgli”.

Alla cerimonia di inaugurazione dei lavori, infatti, non solo erano presenti i rappresentanti dell'impresa e delle arciconfraternite, ma anche il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Cavalleggeri, il Capitano Federico Scarabello, il Presidente dell'assoziazione antiracket di Pianura, Giorgio Baiano, accompagnato da una folta delegazione di dirigenti di tutta l'associazione. Presente anche l'assessore alla legalità e alla lotta al racket e all'usura della Municipalità di Fuorigrotta-Bagnoli.

«La lodevole iniziativa di aderire al patto antiracket – ha dichiarato Luigi Cuomo, coordinatore della Rete per la Legalità – e di sottoscrivere la clausola Sirena nell’accordo firmato questa mattina segna una svolta importante nella direzione e gestione dei cimiteri a Napoli, è importante anche che questo sia avvenuto oggi nell’unico cimitero privato d’Italia, auspicando che questo esempio venga seguito da tanti altri, perché liberare le imprese dal racket significa anche liberare i cittadini ed i territori dalla illegalità e dalla camorra. Con questa scelta – continua Cuomo – possiamo tutti essere certi che i lavori saranno conclusi nei termini prefissati e costeranno il giusto sia alle Arciconfraternite che alle famiglie dei defunti che potranno assicurare ai loro cari una sistemazione cimiteriale senza subire estorsioni e ricatti di migliaia e migliaia di euro da parte di faccendieri e traffichini che in queste settimana stanno venendo alla luce, sia grazie ai servizi giornalistici televisivi che alle indagini della magistratura e delle forze dell’ordine».

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