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( Foto Cimitero delle fosse)

( Foto Cimitero delle fosse)

Il cimitero delle 366 fosse dove sono seppelliti 700mila corpi

Il cimitero di Santa Maria del Popolo, conosciuto anche come il cimitero dei tredici, sorge a Poggioreale ed è il rpimo esempio di area funeraria dedicata ai meno abbienti

Il cimitero di Santa Maria del Popolo è conosciuto dal volgo come il cimitero delle 366 Fosse o il cimitero dei Tredici e oggi è dismesso.

Fu commissionato nel 1762 da Ferdinando IV di Borbone all'architetto Ferdinando Fuga, che realizzò un'opera che inserì innovativi sistemi di razionalizzazione delle sepolture.

Il cimitero sorge ai piedi della collina di Poggioreale, chiamata in passato monte di Leutrecco e fu il primo esempio cittadino di un'area dedicata ai meno abbienti. Prima era prassi seppellire i morti nelle cavità di ospedali, chiese e grotte.

L'area cimiteriale delle 366 Fosse è stata chiusa nel 1890, dopo che ha accolto ben settecentomila corpi.

Ogni fossa dalla quale si accedeva dall’alto mediante un tombino, aveva una profondità di 7 metri e una pianta di 4,20 per 4,20 metri. La peculiarità del cimitero era quella di consentire l'inumazione ordinata dei morti secondo un criterio cronologico.

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