Clandestini ed “a nero” in una fabbrica tessile: il sequestro dei carabinieri

Un 35enne del Bangladesh faceva lavorare stranieri irregolari e senza contratto nel suo opificio di via San Felice a Palma Campania. Chiusa la fabbrica, per lui quasi 33mila euro di multe

Opificio tessile

A Palma Campania i carabinieri, con la collaborazione del personale direzione territoriale del lavoro e dell’Asl Napoli 3 Sud, hanno svolto controlli a contrasto del lavoro “a nero”: nel corso di essi, è stato denunciato per violazione delle leggi a tutela dei lavoratori un 35enne del Bangladesh e residente a Palma Campania.

L'uomo, incensurato, era il titolare di un opificio su via San Felice. L'ispezione di quest'ultimo ha fatto emergere che nella fabbrica tessile erano adoperati lavoratori stranieri irregolari ed a nero.

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In totale, al 35enne sono state contestate violazioni amministrative per 32.725 euro. Sospesa inoltre la sua attività, in quanto ritenuta sprovvista dei requisiti di salubrità e sicurezza previsti per legge.

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