Lavoro nero e altre 17 violazioni penali e amministrative: chiuso opificio

Per le violazioni riscontrate nella fabbrica tessile in via Iervolino a Poggiomarino, di un bengalese di 36 anni, comminate sanzioni pari in totale a oltre 90mila euro

Immagine d'archivio

A Poggiomarino, i carabinieri della locale stazione e quelli del gruppo tutela del lavoro hanno denunciato un 36enne di origini bengalesi,  titolare di un opificio tessile di via Iervolino, per violazioni alla normativa sul lavoro.

Sono stati sul posto identificati tre lavoratori in nero, tutti stranieri. Al titolare sono state notificate 17 prescrizioni penali e amministrative, queste per sanzioni pari in totale a oltre 90mila euro.

Nello stabilimento - fanno sapere i militari - venivano utilizzati macchinari non a norma e non era garantita la sorveglianza sanitaria dei lavoratori, la loro formazione in materia di sicurezza, né erano stati consegnati i dispositivi di protezione individuale.

Accertata anche l’evasione contributiva per complessivi 130mila euro. L’attività è stata sospesa.

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