Cronaca

"Aiutatemi a ritrovare Antonio, è parte del mio cuore. Eravamo ricoverati in ospedale 32 anni fa per due gravi malattie"

"Ci siamo dati conforto a vicenda, ma poi ho perso le sue tracce". L'appello di Cristian Zampiga

"Mi chiamo Cristian e sono di Forlì.  Nel 1989 sono stato ricoverato all Ospedale Malpighi a Bologna per un problema di salute piuttosto grave. Ebbi un ictus in tenera etá, avevo 17 anni, che mi ha paralizzato la parte destra del corpo, anche se nel tempo ho recuperato un 50% ed è per quello che i medici mi consigliarono appunto il Malpighi, visto che è sempre stato uno dei migliori centri di riabilitazione nazionale. Conobbi in quei mesi di mia permanenza un ragazzo napoletano di 17-18 anni, con il quale per tutto il periodo di ricovero passavamo le intere giornate insieme, a parte le ore di terapia. Lui era paraplegico purtroppo, si chiama Antonio ma non ricordo il cognome. Ci siamo scambiati i recapiti e ci siamo sentiti per un po' di tempo nel post ospedaliero ma poi ne ho perso le tracce. Sono passati tanti anni ma lui mi è rimasto sempre nel cuore, per ovvi motivi chiaramente, eravamo entrambi praticamente infermi e ci siamo dati conforto, cercando di far passare la tragedia nel miglior modo possibile. Ho provato a cercarlo persino al Malpighi chiedendo se avevano in archivio i vari nomi dei ricoverati di quell'anno, ma con esiti negativi", scrive a NapoliToday Cristian Zampiga, chiedendo aiuto affinchè possa ritrovare l'amico perduto.

"E' parte del mio cuore"

"Spero che possiate darmi una mano a ritrovarlo. Sua mamma e mia mamma in quel periodo si trasferirono insieme a Bologna in un appartamento. So che sono passati tanti anni. Antonio è una parte del mio cuore rimasta sempre attiva. Grazie per quello che potrete fare", conclude nel suo appello Cristian.

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