Un centro commerciale sulle rovine di Pompei: “Si indaghi sui responsabili”

Secondo gli esperti si tratterebbe della zona industriale della città romana distrutta dall'eruzione del Vesuvio. Il cantiere per la costruzione dello shopping center ha fatto riaffiorare reperti di valore inestimabile

Scavi di Pompei

Si sta costruendo un centro commerciale sopra le rovine dell'antica “città industriale” di Pompei. Il sospetto lascia sempre più spazio all'incredulità ed all'indignazione, man mano che riaffiorano – nell'area del cantiere dello shopping center – reperti archeologici di inestimabile valore: come riportato da La città di Salerno e dell'Espresso, l'area su cui sta per sorgere una struttura della grande distribuzione (progetto da 8mila metri quadrati) è quella di un vasto ed importantissimo insediamento archeologico. La notizia, spiega il responsabile dell'Osservatorio Patrimonio culturale Antonio Irlando, “se confermata in tutti gli incresciosi dettagli sin qui emersi anche attraverso documenti fotografici, evidenzierebbe gravissime e continuate responsabilità”.

Nel 2007, poco prima che iniziassero i lavori – riporta La città di Salerno – un team di esperti e di tecnici della soprintendenza di Pompei scoprirono diversi resti archeologici: magazzini, locali, vie, anfore. Un'area estremamente vasta, al punto da venire chiamata “Pompei 2”. Per gli esperti si tratta del quartiere industriale della città sepolta nell'eruzione del Vesuvio.

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“Lo scempio dell'inedita area archeologica del suburbio pompeiano, che sorge nel territorio di Torre Annunziata al confine con Pompei – aggiunge ancora Antonio Irlando – è ampiamente documentato dal servizio pubblicato nei giorni scorsi da 'L'Espresso'. È necessario che la Procura della Repubblica di Torre Annunziata avvii un'indagine per chiarire la sconcertante vicenda, accertando le eventuali responsabilità sui gravi fatti, anche per scongiurare altri danni al patrimonio archeologico individuato nell'area”.
La preoccupazione è che la vicenda possa costituire un ulteriore elemento negativo alla valutazione dell'Unesco riguardo la permanenza di Pompei e Oplontis nei siti dichiarati patrimonio dell'umanità.

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