Cronaca

“CEMENTO VERDE”, IL NUOVO PROGETTO DEDICATO ALLA BIOARCHITETTURA

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Sabato 22 dicembre presso il Dejavù (Pozzuoli, via Campi Flegrei) si terrà una mostra di rendering, attraverso un'esposizione completamente dedicata alla bioarchitettura. L'evento, dal titolo "cemento verde", sarà patrocinato dall'associazione "Giambattista Vico" e dal Movimento ambientalista europeo "Fare Ambiente".
I progettisti dovranno interpretare in maniera soggettiva le linee guida del contest attraverso la fusione dell' uso innovativo di materiali e tecniche di costruzione con l'originalità e l'attenzione all' eco sostenibilità. Individuando le linee di connessione tra ambiente, edilizia e natura, limitando così lo sfruttamento delle risorse naturali e mirando ad un beneficio successivo sull'economia di gestione dell'opera.
La partecipazione dovrà essere confermata fino alle 00.00 del giorno 16 dicembre ai seguenti indirizzi e-mail: andrea-botto@virgilio.it, fareambientepozzuoli@virgilio.it, stefanolanzetta@alice.it precisando inoltre nome, cognome e numero di telefono ed allegando un'anteprima del progetto che si intende presentare.
Requisiti tecnici: tavola formato A1 pannellata su supporto rigido.
Per ulteriori informazioni rivolgersi al numero 3497584598 (Dott.Andrea Botto, coordinatore e referente Macro Area Flegrea di Fare Ambiente).

Andrea Botto è intervenuto in esclusiva ai microfoni dei giornalisti Antonino Fiorino ed Emilia Sensale per spiegare meglio l'evento e il rapporto tra arte e natura nella visione della bioarchitettura.

Da promotore dell'evento, quali sono le tue aspettative?

"Ho ritenuto importante dare spazio a questa iniziativa in quanto unisce 2 punti della mia vita importanti, ovvero l' interesse e la fiducia nei giovani come proiezioni del mondo futuro che ci aspetta e l' amore e il rispetto dell'ambiente. E' da tempo che mi faccio promotore di eventi giovanili, ritengo fondamentale essendo anche io un giovane dare voce e possibilità di espressione a ragazzi che normalmente per le dinamiche del mondo in cui viviamo hanno difficoltà a "mostrare e mostrarsi". Già in passato ho organizzato mostre e manifestazioni d'arte, dalla fotografia alla pittura".

Di cosa si tratta nello specifico?

"Questo progetto mostrerà una carrellata di idee, alla ricerca di un equilibrio tra l'ambiente e il costruito, nel rispetto dei principi della sostenibilità, ovvero il soddisfacimento dei bisogni delle attuali generazioni senza compromettere, con il consumo indiscriminato delle risorse, quello delle generazioni future, concetto cardine del movimento fare ambiente ed anche punto focale della bioarchitettura, infatti per questa "nuova" generazione di progettisti è fondamentale la sperimentazione di materiali scelti tra quelli con rendimento più elevato, costo minore e impatto ambientale più limitato come il legno, la pietra, la calce, il gesso e la limitazione dell' uso di sostanze di origine chimica a favore di prodotti che utilizzino pigmenti naturali".

"La bioarchitettura risponde ad una serie di principi quali la contestualizzazione dell'edificio nell'ambiente, l'interesse per la qualità della vita ed il benessere psico-fisico dell'uomo, la salvaguardia dell'ecosistema, l' impiego di risorse naturali, il diffuso impiego di fonti energetiche rinnovabili e l'utilizzo di materiali e tecniche ecocompatibili in contrasto con l'industria delle costruzioni tradizionale che ha un forte impatto ambientale a causa dell'altissimo consumo energetico, delle sue emissioni nell'atmosfera e dell'inarrestabile consumo del territorio. Del resto l'importanza del paesaggio è stata già rilevata nel 2000 dal Consiglio d'Europa e riassunta nella Convenzione europea sul paesaggi".

Che nesso c'è tra arte e natura?

"Alla domanda che nesso c'è tra arte e natura mi viene in mente una celebre frase di Seneca "Tutta l'arte è imitazione della natura". Questa mostra di rendering sulla bioarchitettura appunto presenterà una serie di progetti architettonici in cui il progetto artistico è strettamente correlato alla natura, ovvero la natura è parte integrante e fondamentale della piena e riuscita realizzazione del progetto stesso, nella bioarchitettura appunto si crea questo sodalizio inscindibile tra arte e natura, l'uno prende forma nell'altro e si realizza tramite la reciproca fusione. Il titolo della manifestazione è appunto "cemento verde" due termini che normalmente verrebbero visti nettamente in contrasto, sono elementi cardine della stessa idea".

Quale messaggio cercate di dare con questo evento originale in linea con i propositi di fare ambiente?

"Tutti questi concetti sono parte integrante e fondamentale del manifesto di Fareambiente, è per questo che ho deciso di lanciare questa manifestazione, con l'intento di sostenere la nostra idea di tutela e valorizzazione dell'ambiente, inteso nella sua più ampia accezione e perciò comprensivo di beni e valori afferenti all' Ecosistema, al Patrimonio culturale ed al Paesaggio, che dovrebbero costituire un obbligo individuale e sociale, di valenza universale e di carattere squisitamente costituzionale".

Andiamo ai dettagli, come si svolgerà la manifestazione finale, ci sarà una giuria e com voterà la migliore realizzazione?

"Per quanto riguarda la manifestazione, si terrà il giorno 22 dicembre dalle ore 22 presso il Dejavù(Via Campi Flegrei,Pozzuoli) che ci ha gentilmente messo a disposizione i locali per il progetto. Chiunque volesse partecipare dovrà confermare la propria presenza entro il giorno 16 dicembre all'indirizzo e mail andrea-botto@virgilio.it precisando nome, cognome e numero di telefono. La giuria sarà composta da due rappresentanti del Movimento Fareambiente, da un architetto e da un rappresentante della Fondazione Giambattista Vico. I Requisiti tecnici saranno: tavola formato A1 pannellata su supporto rigido".

In ultima battuta: "Ringrazio per la collaborazione i dottori in architettura Stefano Lanzetta, Gianni Marrone e il dott. Francesco Inglese che stanno collaborando al recruiting e alla selezione. Porgo i miei ringraziamenti al Movimento Fareambiente e alla Fondazione Giambattista Vico".

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