menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Cava Sari

Cava Sari

Cava Sari, continua la battaglia antidiscarica dei Comitati vesuviani

Ieri l'appuntamento alla Regione. I quattro sindaci dei Comuni di Boscoreale, Boscotrecase, Trecase e Terzigno: "Oscena proposta di poter conferire ancora 16 mila tonnellate di monnezza"

Un incontro, ieri, in Regione Campania con i quattro sindaci dei Comuni di Boscoreale, Boscotrecase, Trecase e Terzigno. L'appuntamento era con l'assessore regionale, Giovanni Romano, l'assessore provinciale di Napoli, Giuseppe Caliendo e la società provinciale SaPNa. Tutti "convinti di dover decidere dove andare a scaricare e chiudere così definitivamente la discarica Sari di Terzigno. Ma non è stato così".

Lo sottolinea una nota della rete dei comitati vesuviani. "Sul tavolo - si evidenzia - si sono trovati 'l'oscena proposta" di poter conferire ancora 16 mila tonnellate di monnezza a giudizio della SaPNa, con la possibilità di continuare a sversare in quattro comuni nella discarica per un tempo previsto di circa 18 mesi oppure far ristornare in cava Sari i 19 comuni e arrivare così a fine aprile per la chiusura definitiva".


"A quel punto i sindaci hanno provato ad abbozzare una reazione ma l'assenza dei rappresentanti dei comitati, bloccati fuori dal palazzo - sostiene la nota - ha consigliato agli stessi di soprassedere da qualsiasi decisione rinviando l'approfondimento tecnico ad un incontro successivo. Intanto a breve è stato concordato un incontro tra sindaci e comitati per mettere in campo una controproposta tecnica che si contrapponga alla follia dei rappresentanti regionali e provinciali. La lunga battaglia, purtroppo, continua". (Ansa)

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Mugnano: "Ancora sopra i 200 positivi attuali"

Attualità

Sorpresa per Serena Rossi a Canzone Segreta: "Non sapevo niente, vi giuro"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento