Ischia, pali in ferro e reti arrugginite sulla spiaggia: Cava dell’isola nel degrado / VIDEO

Dopo 5 anni dal crollo del costone ancora pericoli e abusivismo sulla spiaggia ischitana

Cava dell'isola

Pali in ferro che sbucano dalla sabbia, tubi arrugginiti a fior d’acqua, bottiglie di plastica sul bagnasciuga e una recinzione in metallo crollata in più punti. E’ questo il triste scenario che si presenta ai turisti e isolani che sostano per un bagno a Cava dell’isola. La spiaggia dei giovani, l’unica di Ischia completamente libera, vive, ormai, da anni in uno stato di totale degrado e abbandono. Quasi cinque anni fa, in seguito a una frana del costone verificatasi sulla spiaggia, venne costruita, per ordinanza del Comune di Forio, una recinzione in metallo per la messa in sicurezza della zona. Ad oggi quella recinzione esiste ancora ma è completamente arrugginita e crollata in più punti.

A nulla sono servite le innumerevoli denunce e segnalazioni effettuate da residenti e politici nel corso di questi anni. Inoltre, i cartelli di pericolo continuano ad essere ignorati dai bagnanti che, sostando nei pressi della zona in cui si è verificata la frana, mettono a rischio la loro incolumità. Per raggiungere, infatti, l’ultima parte della spiaggia ci sono due possibilità: o percorrere un tratto in mare o attraversare la recinzione arrugginita dove c’è, però, il rischio di calpestare qualche traliccio di ferro o, peggio ancora, di ritrovarsi nel bel mezzo di una frana improvvisa. Ma non è finita qui. Sulla spiaggia insistono anche gli abusivi che fittano sdraio e ombrelloni all’insegna dell’illegalità.

Una situazione inaccettabile per una delle spiagge più belle e maggiormente frequentate dell’Isola verde.

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