Coronavirus nel Castello delle Cerimonie, parlano i Polese: "Nessuno è in pericolo"

Sarebbero almeno 18 i positivi, tutti appartenenti alla famiglia Polese e residenti a Sant'Antonio. Uno di loro, l'unico finora ricoverato, avrebbe qualche giorno fa effettuato un test sierologico che avrebbe dato esito negativo. "Supereremo questo periodo", scrive donna Imma

(La Sonrisa)

Il luogo dei sogni per migliaia di giovani sposi è ora chiuso. Il Castello de La Sonrisa, noto in tutta Italia come 'il Castello delle Cerimonie' dal nome della celebre serie in onda su Real Time, è stato chiuso dagli stessi gestori dopo alcuni casi di Covid-19 riscontrati all'interno, fra la famiglia Polese. I positivi al virus sono attualmente 20, di cui i nuovi 18 sono tutti appartenenti alla famiglia Polese. I numeri li ha annunciati ieri il sindaco di Sant'Antonio Abate Ilaria Abagnale, che ha poi emesso un'ordinanza di istituzione della zona rossa nel perimetro del Castello e delle abitazioni nel circondario. 

L'ordinanza

Nessun dipendente della struttura è stato contagiato, quindi si presume poco probabile l'innescarsi di un focolaio che possa propagarsi anche all'esterno della residenza dei Polese. I contagiati, si apprende, sarebbero tutti asintomatici. Il più grave tra loro è ricoverato ma comunque in buone condizioni. Qualche giorno prima l'uomo aveva l'influenza e aveva deciso, per precauzione, di effettuare il test sierologico che avrebbe - però - dato esito negativo. Solo in seguito, considerato che le normali cure non sortivano effetto, l'uomo ha deciso di provare con il tampone che ha dato il temuto responso: positivo al Coronavirus. 

In queste ore tantissime persone stanno scrivendo ai tanti della famiglia Polese, volti noti, apprezzati in tutta Italia da coloro che guardano la trasmissione. Imma Polese, figlia di Antonio (che fu 'il Boss delle Cerimonie') ha voluto rassicurare tutti: "Cari amici, vi ringrazio per le manifestazioni di affetto. Stiamo attraversando un periodo difficile, ci siamo presi un grande spavento", scrive 'Donna Imma'. "Abbiamo deciso di fare i tamponi a tutta la famiglia e tutto il personale, la struttura è stata sanificata e temporaneamente chiusa. Io per fortuna sto bene e sono risultata negativa. Al momento nessuno è in pericolo, vi terrò informati. Supereremo anche questo periodo, ci vorrà forza e pazienza ma ce la faremo. Presto tutto questo passerà, e allora, quando saremo certi che non ci saranno più rischi, riapriremo le porte e ci rivedremo".

Zona rossa

Di seguito il testo dell'ordinanza.  

"Con decorrenza immediata è disposta, fino al 25 agosto 2020, la chiusura delle strutture ricettive “La Sonrisa” e “Hotel Villa Palmentiello”, site nel territorio di Sant’Antonio Abate (NA), con obbligo di disinfezione e sanificazione di tutti i locali prima della riapertura;

2. Ai cittadini aventi residenza, domicilio o dimora nella via Croce di Gragnano nel territorio di Sant’Antonio Abate (NA) è fatto obbligo di isolamento domiciliare, con divieto di allontanamento dalle dette abitazioni fino al 14 agosto 2020. Ai cittadini indicati è consentito accedere alla propria residenza, domicilio o dimora sita nella menzionata strada, con obbligo di rimanervi in regime di isolamento domiciliare e di sottoporsi a tutti i controlli sanitari disposti dalla ASL competente. E’ fatta salva la possibilità di transito in ingresso ed in uscita dalla strada indicata da parte degli operatori sanitari e socio-sanitari, del personale impegnato nei controlli e nell’attività di assistenza, limitatamente alle presenze che risultino necessarie allo svolgimento di dette attività e a quelle di pulizia e sanificazione dei locali e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale. Al di fuori delle ipotesi sopra menzionate, non è consentita l’uscita dall’area indicata per lo svolgimento di attività lavorativa.

3. Il Comune di Sant’Antonio Abate, d’intesa con l’Unità di Crisi regionale e con il supporto della Protezione civile e del volontariato, assicura ogni forma di assistenza ai cittadini coinvolti anche attraverso la somministrazione di derrate alimentari e generi di prima necessità.

4. E’ disposta la chiusura dei varchi ed accessi secondari alla strada di cui al precedente punto 1, come individuati dal Comune. La vigilanza ed il controllo dell’osservanza del presente provvedimento è demandata alle attività competenti.

5. La rete dei laboratori CORNET-lab Campania, con il coordinamento dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, d’intesa con la ASL competente assicura la sollecita effettuazione dei test sierologici e/o tamponi diagnostici a tutta la popolazione del Comune di Sant’Antonio Abate (NA).

6. Ai soggetti, residenti nella regione Campania, che abbiano partecipato, negli ultimi 14 giorni, a feste ed eventi presso le strutture ricettive di cui al punto 1 è fatto obbligo di isolamento domiciliare fiduciario fino al compimento di 14 giorni dalla data dell’evento. E’ dato mandato alle ASL competenti di sottoporre i soggetti di cui alla presente disposizione a test sierologici e/o tamponi diagnostici al fine di individuare tempestivamente eventuali positività al virus.

Ulteriori chiusure decise dal comune di Sant'Antonio Abate

"Considerato l'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento dei casi sul territorio comunale, ordiniamo

Che con decorrenza dalla data odierna e sino al 25 agosto 2020, sul territorio comunale vengano adottate le seguenti misure precauzionali e temporanee a tutela della salute pubblica:

- La chiusura del Civico Cimitero.
- La chiusura del Centro di Raccolta Rifiuti sito in via Lenze.
- La sospensione delle attività dei Centri Estivi.
- La chiusura del “Parco Padre C. Coppola” e del “Parco Naturale”.
- La chiusura delle chiese e dei luoghi di culto.
- La sospensione delle attività relative ad associazioni e centri di aggregazione.
- La chiusura delle palestre e dei centri sportivi.
- È interdetto l'accesso al pubblico agli uffici comunali. Tutte le istanze dovranno essere
presentate ad esclusivo mezzo pec, inviate all'indirizzo del protocollo comunale.
- La chiusura della Biblioteca Comunale.
- La sospensione del mercato settimanale.

 È inoltre obbligatorio l’utilizzo della mascherina, oltre che nei locali commerciali, anche in tutte le aree all’aperto del perimetro comunale". 

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