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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca

Differenziata, da novembre cassonetti per l'umido in tutta la città

La sperimentazione che partirà il prossimo mese raggiungerà i quartieri fuori dal circuito del porta a porta. E Sodano promette: "A fine consiliatura a Napoli avremo tre impianti di compostaggio"

“Un passo avanti sulla differenziata”. Così il vicesindaco di Napoli Tommaso Sodano commenta la sperimentazione che partirà a novembre nell'ambito della raccolta rifiuti: cassonetti per l'umido in altri quartieri della città oltre quelli serviti attualmente dal porta a porta. “Non essendoci risorse nell'immediato – ha spiegato Sodano – per estendere il porta a porta a tutta la città, visto che servirebbero almeno altri 40 milioni di euro, vogliamo comunque consentire a tutti i cittadini di partecipare differenziando il secco dall'umido. Ci sono molti cittadini che vogliono partecipare, avremmo potuto dire che aspettiamo le risorse dallo stato ma vogliamo invece attivarci in tutte le altre zone cittadine''.

“La scelta dei cassonetti - ha spiegato Sodano - serve per evitare che vengano lasciati in strada le buste con l'umido. Nella prima fase sto premendo perché l'umido venga raccolto tutte le sere”. “Il nostro obiettivo a fine consiliatura è di lasciare tre impianti per il trattamento dell'umido alla città – continua Sodano – Il bando per l'impianto di compostaggio scade il 7 gennaio, poi ci vorranno 400 giorni per realizzarlo e intanto partiremo con i bandi per gli altri due impianti”.
Sulle difficoltà in fatto di gestione rifiuti, pesa ancora – per il vicesindaco – “il limite, e la responsabilità politica trasversale degli ultimi 15 anni di gestione”, nel “non realizzare impianti per l'umido. E quindi oggi recuperiamo 32mila tonnellate di umido l'anno ma spediamo 140 euro a tonnellata per portarlo fuori regione”.

Secondo l'amministrazione Napoli può arirvare a 120-130mila tonnellate di rifiuto umido l'anno. “Con la nuova sperimentazione da novembre – ha concluso Sodano – puntiamo ad arrivare a 50mila tonnellate l'anno: ci costerà in tutto un milione di euro tra cassonetti nuovi e campagna di informazione. Stiamo anche lavorando per chiudere un nuovo accordo per portarli fuori regione pagando di meno”.

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