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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Santa maria la carità / Via Ponticelli

Ucciso durante un tentativo di rapina: era in auto con la fidanzata

Carlo Cannavacciuolo, studente 27enne, ha tentato di fuggire inserendo la retromarcia, ma è stato raggiunto dai colpi di pistola dei malviventi. Il fatto a Santa Maria La Carità

Carlo Cannavacciuolo, studente 27enne, è stato ucciso durante un tentativo di rapina compiuto da due malviventi in via Ponticelli a Santa Maria La Carità. Il giovane era appartato in una Panda con la fidanzata quando si sono avvicinati i banditi armati e a volto coperto che avrebbero intimato alla coppia di consegnare soldi, telefonini e oggetti di valore. Il ragazzo ha messo in moto l'auto tentando di fuggire, ma i rapinatori hanno sparato ed ucciso lo studente prima di scappare.

LE INDAGINI - Sono in corso interrogatori e posti di blocco in tutta la zona a ridosso di Castellammare di Stabia per risalire all'identità dei malviventi. La fidanzata del giovane, in forte stato di choc, è stata ascoltata dai militari della compagnia di Castellammare. A terra, in via Ponticelli, restano i vetri dell'auto, infranti dai proiettili, mentre spunta un altro testimone, oltre alla ragazza. Si tratta di un uomo che vive nella zona.

IL PADRE DELLA VITTIMA, EX AGENTE DI POLIZIA - Giovanni Cannavacciuolo, ex agente di polizia in pensione, conosce la strada teatro dell'aggressione mortale. Come ha dichiarato all'Ansa: "Quello è un posto maledetto dove fanno spesso rapine ed a terra è pieno di siringhe".

Morte di Carlo Cannavacciuolo, il luogo dell'omicidio

CHI E' LA VITTIMA - Carlo Cannavacciuolo, amante degli animali, stava portando a compimento il tirocinio da veterinario a Pompei. Era il penultimo di quattro figli. La madre, Carmela, è impiegata al Comune di Gragnano. Allegro, appassionato di ballo, campione di liscio, aveva l'hobby della musica e suonava la tromba.

TAGLIA SUI DELINQUENTI - "E' partita una raccolta di fondi - dichiarano il Presidente del consiglio di Ateneo degli studenti della Federico II Francesco Testa e il presidente della confederazione degli Studenti marcello framondi -  per mettere una taglia su questi  delinquenti che hanno ucciso in modo barbaro il nostro collega Carlo Cannavacciuolo. Chi aiuterà le forze dell' ordine a catturarli riceverà un premio in denaro. Chiediamo al Rettore di proclamere il lutto universitario e di mettere le bandiere a mezz' asta. Non è giusto morire così e vogliamo che i delinquenti artefici di una tale barbarie siano assicurati alla giustizia". E i Verdi fanno sapere: "Contribuiremo al fondo per la taglia istituita dagli studenti della Federico II perché è giusto reagire contro la delinquenza anche in questo modo. Non si può morire a 27 anni per una rapina e rimanere fermi ad aspettare la prossima vittima. Siamo vicini e solidali alla famiglia del povero ragazzo. Purtroppo Napoli e provincia stanno vivendo una spirale di violenza e criminalità senza precedenti che nessuna istituzione o forza dell' ordine riesce ad arginare".

 

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