menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Carlo Cannavacciuolo

Carlo Cannavacciuolo

Omicidio Carlo Cannavacciuolo, fermati due sospettati

Uno di loro già noto alle forze dell'ordine. Il 27enne ucciso a Santa Maria la Carità in un tentativo di rapina dopo la mezzanotte di venerdì scorso mentre era appartato con la sua fidanzata

Fermati questa mattina i presunti assassini di Carlo Cannavacciuolo, il 27enne veterinario assassinato a Santa Maria la Carità, in un tentativo di rapina dopo la mezzanotte di venerdì scorso, mentre era appartato con la sua fidanzata.

La posizione dei due fermati - 29 e 26 anni - è al vaglio degli investigatori. Uno dei due arrestati sarebbe già noto alle forze dell'ordine. I due hanno fornito un alibi ritenuto inattendibile e si sono più volte contraddetti tra di loro; in particolare hanno affermato di avere trascorso la serata di venerdì con due amiche girando in auto tra Pompei e Scafati; le due giovani, che sono sorelle, hanno però smentito la circostanza.

Perquisendo la camera da letto di Petrucci, i carabinieri del gruppo di Torre Annunziata, con il capitano Alessandro Amadei, hanno trovato anche una confezione di guanti di lattice, usati per non lasciare impronte digitali durante le rapine. Afeltra e Petrucci stanno per lasciare la caserma dei carabinieri, diretti al carcere di Poggioreale.

Per il presidente del Consiglio di Ateneo degli studenti della Federico II Francesco Testa - come si legge su Il Mattino - e il responsabile regionale della Confederazione degli studenti, Marcello Framondi, "l'arresto dei killer di Carlo è finalmente un raggio di sole dopo il tanto buio di questi giorni. Ci auguriamo che l'arresto dei presunti assassini sia stato dovuto anche alla collaborazione dei cittadini con le forze dell'ordine. Noi ci auguriamo che questa tragedia abbia rotto il muro di omertà che spesso caratterizza i nostri territori che sono, mai come oggi, sotto assedio della camorra e criminalità"

"Non possiamo che essere contenti di questi arresti", fa sapere il commissario regionale campano dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. "Se queste persone di Pimonte sono gli assassini ci aspettiamo una pena esemplare. Si sono comportati come bestie senza cuore e meritano di pagare per sempre per quello che hanno fatto. Questa volta la giustizia può ridare speranza ad una provincia sotto attacco della criminalità. Ringraziamo pubblicamente i Carabinieri e tutte le forze dell'ordine per il lavoro svolto e per la rapidità di azione".
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Mugnano: "Ancora sopra i 200 positivi attuali"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento