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Una corsia d'ospedale

Una corsia d'ospedale

Cardarelli, la Procura indaga sull'emergenza barelle

I carabinieri acquisiscono informazioni sugli accessi al pronto soccorso del 2011 e dei primi mesi del 2012. Sovraffollamento legato alla chiusura del reparto emergenze di quattro strutture cittadine

Indagini dei carabinieri all’ospedale Cardarelli per le duecento barelle che affollano i padiglioni d’emergenza. Come riferisce Marisa La Penna dalle pagine de Il Mattino, i Nas starebbero raccogliendo informazioni sugli accessi al pronto soccorso dell’intero anno 2011 e di questo inizio del 2012 per verificare se il sovraffollamento del nosocomio e quindi l’insufficienza dei posti letto sia effettivamente legato alla chiusura dei pronto soccorso del Cto, dell’ospedale Incurabili, dell’Ascalesi e del San Gennaro.

Tagli e chiusure che creano emergenza nelle strutture sanitarie in quanto non ce la fanno a far fronte all’intera utenza. Gli accessi al reparto di emergenza del Cardarelli sarebbero infatti aumentati complessivamente del 10 per cento dopo le chiusure degli altri pronto soccorso e se si tengono in considerazione i soli accessi di persone ortotraumatizzate l’aumento sarebbe addirittura del 40 per cento, per un totale di circa 300 arrivi al giorno.

Come si legge ancora su il Mattino, Rocco Granata, direttore generale del Cardarelli, ha dichiarato che l’ospedale non manderà mai indietro nessuno, per questo motivo se non ci sono altri posti letto, i pazienti saranno accolti sulle barelle. Il direttore ribadisce anche che la causa del problema va ricercata fuori dalla struttura e che si tratta solo della punta dell’iceberg.
La buona notizia è che sarebbe prossima l’apertura di un reparto di neurologia nel padiglione delle emergenze e di una nuova camera di rianimazione, che conterebbe venti posti letto.

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