Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

Poggioreale, il Sappe: “Il carcere è una pentola a pressione. Cento ingressi a settimana”

Il sindacato della Penitenziaria denuncia il sovraffollamento nella struttura

E’ “allarme sicurezza” nel carcere napoletano di Poggioreale, nel quale è in corso una visita di una delegazione del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. Donato Capece, segretario generale del Sappe, spiega: “I colleghi che sto incontrando a Poggioreale mi raccontano una situazione border line, quasi al limite della vivibilità e della sicurezza stessa della struttura. Sono presenti oggi nel carcere 2.220 detenuti, un numero sproporzionato che mette a serio rischio la sicurezza stessa del penitenziario ed ogni ipotesi di attività trattamentale finalizzata al recupero dei detenuti stessi. Parliamo di ingressi pari a 100 detenuti a settimana, e la situazione è tale che, non essendoci valvola di sfogo in termini di sfollamento della struttura per l’incapacità oggettiva delle altre Case circondariali della Regione ad assorbire e prendere in carico detenuti in arrivo da Poggioreale, urge assumere urgenti provvedimenti, a tutela stessa della Istituzione penitenziaria. Per questo mi rivolgo alla Ministra della Giustizia Marta Cartabia: Poggioreale è una pentola a pressione sempre sul limite di scoppiare ed il prezioso lavoro della Polizia Penitenziaria contiene tensioni e smorza proteste quanto più possibile: ma fino a quando questo sarà possibile? Servono urgenti provvedimenti per il carcere di Poggioreale”.

Durissimo il giudizio del leader del Sappe: “I numeri degli eventi critici accaduti nelle carceri italiane nel primo semestre del 2021 sono allucinanti: 5.290 atti di autolesionismo, 44 decessi per cause naturali, 6 suicidi e 738 sventati dalla Polizia Penitenziaria, 3.823 colluttazioni, 503 ferimenti. In pratica, ogni giorno nelle carceri italiani succede qualcosa, ed è quasi diventato ordinario denunciare quel che accade tra le sbarre”. Il SAPPE evidenzia infine che, nello stesso arco di tempo, “nella Casa circondariale di Poggioreale a Napoli si sono contati 152 atti di autolesionismo, 1 decesso per cause naturali ed 1 suicidio, 13 tentati sventati in tempo dalla Polizia Penitenziaria e 119 colluttazioni: cifre allarmanti ma comunque contenute, con grandissimi sacrifici, grazie alla professionalità, all’abnegazione ed al senso del dovere della Polizia Penitenziaria, che – ripeto - ha comunque bisogno di uomini e nuovi strumenti operativi per fronteggiare l’emergenza in atto”.

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