Carabiniere ucciso: fermati due americani

Svolta nelle indagini per l'uccisione del vice brigadiere Mario Cerciello Rega. Lunedì i funerali a Somma Vesuviana

Arrivano i primi fermi per l'omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega, originario di Somma Vesuviana e ucciso questa notte in servizio a Roma. Si tratta di due cittadini americani per cui è stato disposto il fermo di indiziato di delitto da parte della procura capitolina che indaga sul drammatico delitto per omicidio volontario aggravato e furto. Prima dei fermi, altre quattro persone erano state portate in caserma e sentite a sommarie informazioni testimoniali dai carabinieri che stanno indagando sulla vicenda.

La rabbia di Salvini 

Le indagini 

Fondamentali per le indagini sono stati i filmati delle telecamere di sorveglianza di piazza Mastai e dell'hotel di Prati dove i due turisti risiedevano. I due sono stati inoltre visti da diversi testimoni oculari e l'analisi della loro stanza attraverso un'accurata perquisizione ha permesso di scoprire dettagli schiaccianti. I due giovani sono due 19enni in vacanza a Roma e probabilmente avevano realizzato lo scippo per comprare droga. 

L'intevento del carabiniere 

Il 35enne vice-brigadiere era intervenuto questa notte per bloccare due delinquenti che stavano provando un “cavallo di ritorno” ai danni di una donna. La vittima aveva denunciato tutto ai militari spiegando che le avevano rubato la borsa con il portafogli e che era stata contattata dai ladri. Volevano restituirle il maltolto in cambio della cifra di 100 euro. La donna si è rivolta alle forze dell'ordine che si sono fatte trovare all'appuntamento in borghese.

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Il commento di Saviano 

L'assassinio 

Qui si è consumata la tragedia. Probabilmente quando si sono visti scoperti, i due malviventi hanno reagito al tentativo di arresto e uno di loro ha sferrato otto coltellate al corpo del carabiniere che è morto poco dopo in ospedale. Inutili i soccorsi visto che uno dei fendenti l'ha attinto al cuore e probabilmente è stato quello il colpo fatale. Ferito anche il suo collega che però non è in pericolo di vita ed è riuscito a vedere in volto i due malviventi e probabilmente svolgerà un ruolo fondamentale nella soluzione del caso. Intanto è stato reso noto il giorno del funerale del militare che si svolgerà a Somma Vesuviana lunedì 29 luglio alle 12, nella Chiesa di Santa Croce a Somma Vesuviana, in via Santa Maria del Pozzo 114.

Le parole della moglie 

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