Campo nomadi sgomberato a Giugliano, 400 rom in attesa di sistemazione

Le forze dell'ordine hanno liberato le baracche nell'area dell'ex fabbrica di fuochi Schiattarella a tutela degli stessi occupanti, date le "precarie condizioni igienicosanitarie"

Campo rom, immagine d'archivio (Ansa)

Il campo nomadi di Giugliano è stato stamane sgomberato dalle forze dell'ordine. Le baracche, alla periferia della città (nei terreni dell'ex fabbrica di fuochi Schiattarella) sono state liberate in esecuzione di un'ordinanza del sindaco Antonio Poziello.

Sono circa quattrocento i cittadini rom – tra cui numerose donne e bambini – allontanati, che al momento si sono spostati poco lontano in attesa di essere destinati altrove.

Le condizioni del campo rom di Giugliano

Il provvedimento è stato emesso – fanno sapere dal Comune giuglianese – a tutela degli stessi rom viste le precarie condizioni igienicosanitarie della struttura. Erano lì dal giugno 2016, quando lasciarono le baracche che prima avevano allestito nella zona dei Tre Ponti.

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