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Campi flegrei, nuovi studi creano allarme: serve un piano di evacuazione

Lo studio sulle camere magmatiche dei Campi flegrei condotto dall'Università di Aberdeen crea un nuovo allarme

Negli anni '80 la zona calda dei Campi Flegrei si è alzata di 2 metri. Lo studio pubblicato sullo Scientific Reports dal gruppo di ricercatori italiani guidati dal sismologo Luca De Siena, dell'università britannica di Aberdeen, al quale hanno partecipato anche Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Osservatorio Vesuviano, Federico II di Napoli e Texas University, si è concentrato sugli sciami sismici avvenuti negli anni '80 ai Campi Flegrei.

I ricercatori hanno ottenuto una radiografia di cosa è successo nel sottosuolo in quel periodo. Tra i mesi di gennaio e aprile del 1984 si sono accumulati i fluidi, forse magma, acqua, gas, roccia calda, provenienti dalla camera magmatica posta a 7-8 chilometri di profondità. Poi l'attività sotto Pozzuoli è migrata altrove. 

Piano di evacuazione

“Il nuovo studio sulle camere magmatiche dei Campi flegrei condotto dall’Università di Aberdeen crea ulteriori preoccupazioni sulle conseguenze di un’eruzione e rende ancor più inspiegabile la mancanza di prove di evacuazione per le centinaia di migliaia di persone che vivono a ridosso di quell’area”. A denunciarlo i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e il consigliere metropolitano e comunale di Pozzuoli, Paolo Tozzi, per i quali “non si riesce a capire per quale motivo la Protezione civile nazionale continui a nostro avviso a sottovalutare i rischi legati alle attività vulcaniche presenti nei Campi flegrei nonostante la convergenza di tutti gli studi scientifici che certificano quell’area come una delle più pericolose al Mondo”. “Chiediamo per l'ennesima volta che vengano svolte le prove di evacuazione e l’aggiornamento continuo dei piani di emergenza ed evacuazione perché, in caso di eruzione, l’organizzazione dei soccorsi e dell’evacuazione sarà determinante per limitare i danni di una tragedia che potrebbe essere epocale come dimostrano la storia e i tanti studi portati a termine.” hanno concluso i Verdi.

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