Cronaca

Covid, Campania resta zona gialla. Tornano in classe le terze elementari

La Regione non inasprisce le misure anti-Coronavirus che restano quelle indicate nel Dpcm. Anticipate le misure sulla scuola contenute nell'ordinanza che De Luca firmerà domani

La Campania resta zona gialla. È quanto ha sottolineato l'Unità di crisi nelle sue anticipazioni dell'ordinanza regionale che firmerà domani Vincenzo De Luca. "Si comunica – recita la nota dell'Unità di crisi – altresì che, come da ultimo Dpcm, la Campania da domani viene confermata in zona gialla con le relative restrizioni nazionali".

La Task force si è riunita nel pomeriggio di oggi per esaminare la situazione epidemiologica, questo soprattutto in relazione al ritorno in presenza nella scuola. Una relazione tecnica confluirà nell'ordinanza di domani, intanto è stato anticipato che a partire da lunedì sarà consentito il ritorno in presenza fino alla terza elementare, oltre per le classi dei servizi educativi e della scuola dell'infanzia e i bambini e ragazzi con bisogni educativi speciali.

Le altre decisioni sono che non è consentita la refezione scolastica; e che è dato mandato alle Asl di distribuire ai medici di medicina generale test antigenici per il monitoraggio della situazione dei contagi del personale della scuola, docente e non docente, con priorità per chi già è impegnato nella didattica in presenza.

Scuola, tornano in presenza fino alla terza

Maxi campagna vaccinale: "Anche in chiese e teatri"

A proposito dei vaccini, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta social del venerdì pomeriggio, ha anticipato l'intenzione di utilizzare anche strutture pubbliche come chiese e teatri per vaccinare in massa la popolazione campana nei prossimi mesi.

"Con questi comportamenti, tra 2-3 settimane chiudiamo"

Il più importante passaggio della diretta odierna del governatore è stato però su quello che ha definito un "aumento sensibile dei contagi" relativo agli ultimi giorni. "Ai cittadini chiedo ancora una volta di avere il massimo rigore nei comportamenti. Sarebbe un suicidio pensare che siccome siamo in 'zona gialla', possiamo fare ricreazione. Con comportamenti irresponsabili, la Campania fra due-tre settimane sarà chiusa, tutta. Non dobbiamo esaltarci con il fatto che restiamo in 'zona gialla', anzi. Dobbiamo essere ancora più preoccupati. Il Governo sta mantenendo la sua linea, diversa da quella della Regione Campania, con zone e provvedimenti parziali. Riteniamo che questa linea sia sbagliata e che serva un provvedimento unico per tutte le regioni. Ma il Governo continua con la sua scelta. Addirittura pensano alla 'zona bianca', con questi chiari di luna. Noi andiamo avanti con la linea del rigore".

Il discorso di Vincenzo De Luca

Il bollettino Covid di oggi

Come riporta il bollettino odierno sull'emergenza, reso noto dall'Unità di Crisi della Regione nel pomeriggio, in Campania sono 1150 i nuovi positivi. Sono 37 i morti conteggiati e 7 i nuovi ricoverati in terapia intensiva. La percentuale positivi/tamponi effettuati scende all'8,2%.

Il bollettino di oggi sull'emergenza

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Covid, Campania resta zona gialla. Tornano in classe le terze elementari

NapoliToday è in caricamento