Cronaca

Campania in zona rossa per la sesta settimana: la curva del contagio non cala

L'indice rt è in ribasso, ma non abbastanza

Anche per la prossima settimana, così come già previsto dall'ordinanza del ministro Speranza della scorsa settimana, la Campania è condannata a restare in zona rossa insieme a Puglia, Valle d'Aosta e Sardegna.

Anche se in calo, la Campania registra ancora un indice rt pari a 1,19. Sul dato pesa anche il numero inferiore di tamponi effettuati durante le feste di Pasqua. La curva del contagio, quindi, è tornata a salire, facendo registrare un numero di positivi tra i più alti in Italia. Un dato preoccupante che si aggiunge a quello sull'andamento a rilento della campagna vaccinale.

De Luca: "Decisioni sulla base di criteri demenziali"

Ieri, il presidente De Luca, così si è espresso sulla permanenza in zona rossa: "La Regione Campania è all'avanguardia nei parametri di occupazione delle terapie intensive e il numero di morti per Covid. Poi c'è un altro parametro, l'indice di contagiosità, Rt. Si prenderanno decisioni sulla base di questi criteri demenziali.

Noi abbiamo oggi un'occupazione delle terapie intensive del 26%, molto meno di tante altre regioni, e ci diranno che siamo in zona rossa. In questa seconda ondata siamo riusciti a non chiudere i reparti ordinari in Campania, al contrario di quanto accaduto in altre regioni, nonostante una situazione di pesantezza. Abbiamo fatto in modo che non ci fossero cittadini non malati di Covid che morissero per altre patologie. Dobbiamo tutelare la vita di tutti. Comunque sia, settimana prima o settimana dopo, usciremo anche dai colori.

La gente si arrabbia poi quando abbiamo queste classificazioni. Fa bene ad arrabbiarsi, male quando usa la violenza. Se giri in città e vedi che tutti circolano liberamente, ma sta chiuso il barbiere, il ristorante ed altro, e allora è normale arrabbiarsi. Se si chiude tutto, si chiude tutto. Non c'è un accidente di controllo su nulla. Esprimo la mia solidarietà a quelli che vivono un sentimento di rabbia. Io comunque sono fiducioso. Porteremo la Campania fuori da questo calvario tra fine estate e inizio autunno". 

Coronavirus, l'ultimo bollettino dell'Unità di crisi Regione Campania:

2.225 positivi (1.462 asintomatici e 763 sintomatici) su 21.149 tamponi molecolari; il rapporto positivi/tamponi è pari al 10,52%, in aumento rispetto al 9,13% registrato ieri. 

I positivi sono così distribuiti sul territorio: Avellino 134, Benevento 131, Caserta 478, Napoli 1122, Salerno 350, fuori regione 10.

31 morti (21 nelle ultime 48 ore, 10 in precedenza ma registrati ieri), per un totale di 5.734 vittime; 1.967 pazienti guariti, per un totale di 256.145.I posti letto occupati sono 148 su 656 disponibili in terapia intensiva, 1.558 su 3.160 disponibili in degenza (ospedali e strutture private).

Vaccini over 60, si parte con le prenotazioni

"Si comunica che da domani mattina sarà aperta la piattaforma per le adesioni al piano vaccinale della fascia di età 60-69 anni. Le convocazioni si attiveranno nei tempi più rapidi possibile, compatibilmente con l'arrivo dei vaccini. Per l'adesione degli ultrasessantenni il link è: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino".

È la nota stampa con cui l'Unità di Crisi per l'emergenza epidemiologica da Covid-19 rende nota la novità sulla campagna vaccinale, ovvero che da domani sarà possibile anche per gli over 60 (dopo gli over 80 e gli over 70) prenotarsi per la vaccinazione.

Al momento in Campania sono stati - questi i dati governativi - somministrate 1.037.179 dosi su 1.280.755 consegnate, in primis agli over '80. Si attendono a giorni nuove dosi di Pfizer mentre inizierà a breve anche la fornitura di Johnson & Johnson.

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