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Cronaca

Camorra, nuovi business col Covid: mascherine vendute anche a enti pubblici e ospedali

È quanto emerge in un passaggio della relazione del presidente della Corte d'Appello di Napoli, Giuseppe De Carolis di Prossedi, sull'andamento della giustizia e gli indici della criminalità nel distretto

In un passaggio della relazione del presidente della Corte d'Appello di Napoli, Giuseppe De Carolis di Prossedi, sull'andamento della giustizia e gli indici della criminalità nel distretto nell'anno appena trascorso, emerge un nuovo business messo in piedi dalla camorra: quello delle mascherine protettive anti-Covid.

"In questa fase economica emergenziale conseguente alla pandemia da Covid-19, il riciclaggio e il reinvestimento di denaro da parte della criminalità organizzata è risultato più difficoltoso, non potendo accedere agevolmente al tradizionale mercato delle imprese turistiche della ristorazione e dell'abbigliamento, ma ha trovato nuove fonti di riciclaggio e guadagno - spiega il presidente della Corte d'Appello - dalla commercializzazione di dispositivi di protezione individuale e, in particolare, di mascherine protettive, che sono state vendute in grossi quantitativi anche ad enti locali e ospedalieri".

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