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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

CAMORRA: Lettera dei Pm in difesa del colonnello Cagnazzo

Ventisei Pm in servizio alla Dda hanno scritto un documento a favore di Fabio Cagnazzo, colonnello in servizio a Castello di Cisterna che, per i alcune dichiarazioni di un pentito, sarà trasferito a Foggia

Ventisei dei 30 pm in servizio alla Dda di Napoli hanno consegnato al procuratore, Giovandomenico Lepore, un documento che ha come oggetto il trasferimento del tenente colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo, attualmente a capo del nucleo investigativo di Castello di Cisterna ma destinato a comandare da settembre il reparto investigativo di Foggia.

Il documento, lungo tre cartelle e datato 23 luglio, è prodigo di elogi nei confronti dell'ufficiale, autore di numerose importanti operazioni di polizia e della cattura di ben 180 latitanti. La decisione di trasferire Cagnazzo, formalmente motivata come un normale avvicendamento dopo otto anni di permanenza dell'ufficiale a Castello di Cisterna, è giunta dopo l'apertura di un fascicolo, chiamato in gergo "modello 45", sulle dichiarazioni di un nuovo collaboratore di giustizia che accusa un alto ufficiale in servizio a Castello di Cisterna di collusione con il clan degli scissionisti; le dichiarazioni del pentito - che al momento non hanno riscontro e appaiono anzi lacunose - erano state preannunciate alla Procura da un'informativa della polizia, firmata dal capo della squadra mobile, Vittorio Pisani. Primo firmatario del documento indirizzato al procuratore è Luigi Alberto Cannavale, uno dei titolari delle indagini sulle attività degli scissionisti. Tra i quattro pm della Dda che invece non hanno firmato c'é Stefania Castaldi, anche lei impegnata nelle indagini sugli scissionisti.

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