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Arresti blitz Forcella (Foto Nicola Clemente)

Arresti blitz Forcella (Foto Nicola Clemente)

Maxi blitz a Forcella: ecco come i clan si spartivano l'egemonia nei quartieri del centro

Il conflitto tra due gruppi camorristici, come riportato nell'ordinanza, si è concluso con un definitivo accordo tra i clan per l'egemonia nelle zone di Forcella, Tribunali, Duchesca e Maddalena

Il blitz dei Carabinieri del Comando Provinciale Reparto Operativo Nucleo Investigativo di Napoli e del personale della Squadra Mobile della Questura, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta di questa Direzione distrettuale antimafia, ha portato all'arresto di 54 persone (50 in carcere e quattro ai domiciliari), ritenute responsabili a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione e spaccio di stupefacenti.

Il provvedimento trae origine da una lunga e complessa attività di indagine che ha permesso di documentare, nel periodo compreso tra il mese di giugno 2010 ed il mese di luglio 2012, gli equilibri criminali nelle zone di Forcella, Tribunali, Duchesca e Maddalena, da sempre oggetto delle mire della criminalità organizzata grazie ai notevoli introiti economici assicurati attraverso il controllo delle piazze di spaccio e delle estorsioni agli ambulanti della zona mercatale.

In particolare le indagini hanno portato alla luce i periodi di alleanza e di contrapposizione armata tra il gruppo camorristico Stolder-Ferraiuolo e il gruppo Del Prete collegato ai Mazzarella. Il conflitto tra i due gruppi camorristici, come emerge dagli elementi riportati nell'ordinanza, si è concluso con un definitivo accordo, in forza del quale Maurizio Ferraiuolo, oggi collaboratore di giustizia, ha ottenuto il controllo criminale delle zone di Forcella, Tribunali, Duchesca e Maddalena, impegnandosi a provvedere al pagamento del "mensile" alle famiglie dei detenuti affiliati alla famiglia Mazzarella.

La misura cautelare è stata emessa, oltre, che per il reato di associazione di stampo mafioso, per traffico di sostanze stupefacenti, estorsioni ed armi, contestati autonomamente ai membri di entrambe le organizzazioni e per un tentato omicidio.

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