Si nascondeva in Messico, arrestato il super latitante Salvatore Longo

Il 45enne del clan Licciardi era ricercato per una condanna a 9 anni di reclusione per i reati di estorsione ed usura commessi tra Verona e Brescia dal 2005 al 2009

La Direzione Investigativa Antimafia di Padova ha arrestato, scovandolo in Messico, Salvatore Longo, latitante dal 30 maggio 2007. Il camorrista napoletano viveva da anni con la famiglia e gestiva un'attività commerciale di ristorazione in Messico. Era ricercato per una condanna a 9 anni di reclusione per i reati di estorsione ed usura commessi tra Verona e Brescia dal 2005 al 2009. L'uomo applicava tassi di interesse altissimi, pari al 200% alle sue vittime (soprattutto commercianti del settore dell'abbigliamento).

Il 45enne operava tramite il clan Licciardi, che ha la sua base nella zona nord di Napoli ed in particolare a Scampia.

Longo era entrato negli Stati Uniti per poi stabilirsi in Messico, a Tijuana, dove aveva aperto alcune attività imprenditoriali, sotto il falso nome di Francisco Javier Gonzales.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

 Nel 2017 si è separato dalla moglie e ha messo su famiglia con una donna messicana, dalla quale ha avuto due figlie. Longo è stato espulso dal Messico, dopo essere stato individuato dalla D.I.A. di Padova ed espulso, per essere poi arrestato a Madrid.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • De Luca: "Picco di contagi a inizio maggio. Stringiamo i denti o giugno e luglio chiusi in casa"

  • Coronavirus, tutti gli aggiornamenti del 5 aprile a Napoli e in provincia

  • Covid-19: lutto a Chiaia per la morte di Luciano Chiosi

  • Lettera ai figli dopo la morte: "Quando la leggerete non ci sarò più"

  • Coronavirus, morta una 48enne ricoverata al Loreto Mare

  • Scossa di terremoto nella notte: preoccupazione nell'area flegrea

Torna su
NapoliToday è in caricamento