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Cronaca San giuseppe vesuviano

Camorra, a S. Giuseppe Vesuviano arriva la commissione straordinaria

E' arrivata a San Giuseppe Vesuviano la commissione straordinaria nominata dal prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, dopo la decisione del Consiglio dei ministri di sciogliere gli organi elettivi del Comune per presunte infiltrazioni camorristiche

Ieri sera il Consiglio dei ministri ha sciolto gli organi elettivi del Comune di San Giuseppe Vesuviano per accertate forme di condizionamento sulla vita amministrativa da parte della criminalità organizzata. Intanto, nel comune è giunta la  la commissione straordinaria nominata dal prefetto di Napoli, Alessandro Pansa di cui fanno parte il prefetto Ciro Trotta, il direttore amministrativo contabile Raffaele Barbato, in servizio presso il ministero dell'Interno e il vice prefetto Paola Spena.

A far scattare l'allarme, secondo quanto emerso, affidamenti di opere a personaggi vicini alla criminalità organizzata e i provvedimenti in materia di appalti per la raccolta dei rifiuti, il settore scolastico, il rilascio delle licenze commerciali, la variante al piano industriale e il mancato contrasto all'abusivismo edilizio: attenzione particolare su uno stabile, al centro della città, di un esponente del clan Fabbrocino condannato all'ergastolo.

La proposta di scioglimento era stata avanzata sulla base delle risultanze del lavoro della commissione di accesso nominata dal prefetto Pansa e che ha operato nel centro vesuviano dal febbraio al luglio scorso.
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