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Martedì, 4 Ottobre 2022
Cronaca Arzano

Trema la camorra della "167": si pente il boss Cristiano

Era diventato noto per la vicenda della Ferrari alla comunione del figlio

Si pente il boss di Arzano Pasquale Cristiano, salito alla ribalta della cronaca nel giugno del 2021 dopo aver dato vita per le strade del comune napoletano, mentre era agli arresti domiciliari, ad un corteo di auto di lusso per festeggiare la comunione del figlio. Cristiano guidava il corteo a bordo di una Ferrari decappottabile che aveva noleggiato; la rumorosa sfilata finì sui social e - secondo gli inquirenti - venne organizzata per dimostrare la supremazia del clan in zona.

Qualche giorno dopo, Cristiano fu condotto in carcere dai carabinieri proprio per la violazione dei domiciliari, essendo stato autorizzato a partecipare alla cerimonia della comunione ma non ai festeggiamenti. A poco più di un anno da quella vicenda, Cristiano, ritenuto elemento di vertice del gruppo criminale "167", attivo a Arzano, costola del clan "Amato-Pagano" - come riporta l'Ansa - ha deciso di collaborare con la giustizia seguendo le orme del padre Pietro, che lo ha fatto a fine maggio scorso.

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