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Scuola, si torna in classe il 13 settembre: ecco il calendario 2012/2013

La novità: la Regione ha ritenuto opportuno non sospendere le attività didattiche il 19 marzo dichiarato "festa della legalità" in ricordo dell'uccisione di don Peppino Diana

Il 13 settembre si tornerà sui banchi di scuola. Un altro lungo anno scolastico (quello 2012 – 2013) che terminerà l'8 giugno 2012. La delibera sul calendario, approvata dalla Giunta regionale, prevede la sospensione delle lezioni, oltre che in occasione delle festività nazionale, il 2 novembre in occasione della commemorazione dei defunti e il 12 febbraio 2013, ultimo giorno di carnevale. Le istituzioni scolastiche dei territori a particolare vocazione turistica, possono deliberare di posticipare (per un massimo di giorni 3) la data di inizio delle lezioni. I giorni di autonomia scolastica saranno 4 e potranno essere utilizzati dalle scuole anche per le esigenze connesse a specificità dell’istituzione scolastica.

Quest'anno la Regione ha inoltre ritenuto opportuno non sospendere le attività didattiche il giorno 19 marzo, dichiarato “festa della legalità” in ricordo dell’uccisione di don Peppino Diana, confermandolo come giornata dell’impegno e della memoria, nel corso della quale le istituzioni scolastiche sono invitate a programmare, nell’ambito della propria autonomia, iniziative specifiche, in sintonia con quanto la Regione prevederà di realizzare.

Come ha spiegato l'assessore regionale Caterina Miraglia: "La memoria delle vittime si onora maggiormente con un giorno di lavoro in classe dedicato esclusivamente al tema della legalità".


Immediato il commento del consigliere regionale della Campania Corrado Gabriele: "A chi dava fastidio la festività scolastica dedicata a don Peppe Diana? Era proprio necessario eliminarla dal calendario scolastico? La giunta Caldoro sembra tutta dedicata a guidare la Regione guardando nello specchietto retrovisore: prima o poi ci porterà tutti a sbattere contro il muro, non è tagliando e cancellando le cose fatte nel passato che si aiuta la scuola a fare passi in avanti. È assurdo infatti che la Giunta abbia annullato il 19 marzo come festività scolastica in memoria di don Peppino Diana: non è un buon segnale per i giovani e per la cultura della legalità. L'assessore Miraglia - dice ancora Gabriele - ha affermato che è più giusto che i ragazzi vadano a scuola e riflettano sui temi della legalita in classe, sarebbe come se per il 1 maggio ai lavoratori gli si chiedesse di stare in fabbrica o in ufficio per celebrare al meglio la giornata dei diritti del lavoro. Una decisione che lascia perplessi e che cancella una buona pratica, che altre istituzioni del Paese ci avevano riconosciuto positivamente, e che tre anni fa vide riempire le strade di Casal di principe di migliaia e migliaia di giovani da tutto il Paese".

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