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Cronaca

Calcioscommesse, si riapre il filone. E spunta un pentito

L'inchiesta coperta dal massimo riserbo: ne è prova il verbale dell'interrogatorio di "persona sottoposta a indagini" svoltosi nell'ufficio della procura al Centro Direzionale il 15 giugno scorso

Colpo di scena in materia di calcioscommesse. Nel mirino non solo alcune partite di serie A, ma anche un giornalista che finisce nel registro degli indagati. A determinare la nuova svolta, nell'inchiesta condotta dal procuratore aggiunto Giovanni Melillo e dai pm Antonello Ardituro, Danilo De Simone e Vincenzo Ranieri sarebbero state le dichiarazioni di un pentito - nome al momento sconosciuto - contenute in un verbale di sette pagine quasi del tutto coperto da omissis. Il personaggio interrogato sarebbe interno al mondo degli scommettitori.


Tra le dichiarazioni rilasciate nell'ufficio della procura al Centro Direzionale il 15 giugno scorso, quella di essere stato in rapporti con l'ex calciatore Michele Cossato in relazione a scommesse e informazioni su partite. Nell'ambito dell'inchiesta, nei giorni scorsi, furono sequestrati dalla squadra mobile, su ordine dei magistrati di Napoli, alcuni computer appartenenti, tra gli altri, a Cossato e al giornalista Gianluca Di Marzio, i quali risulterebbero al momento entrambi sottoposti a indagine. (Ansa)

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