Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca

Ex nazionale colombiano in manette a Napoli, l'avvocato: "Arresto senza senso"

Antony De Avila Charris ha partecipato a due mondiali, Usa '94 e Francia '98. È accusato di produzione e traffico internazionale di droga

Innocente, senza aver avuto mai nulla a che vedere col narcotraffico e dalla vita del tutto dedicata al calcio. È così che si professa Antony De Avila Charris, l'ex giocatore (nonché nazionale colombiano) arrestato a Napoli, lo scorso 21 settembre, dagli agenti del commissariato Vicaria Mercato per produzione e traffico internazionale di droga.

Le sue dichiarazioni sono state rese dall'avvocato Fabrizio De Maio, suo legale, che lo ha incontrato in carcere.

"Bisogna precisare che De Avila - ha spiegato De Maio - era libero di circolare, tant'è vero che il 28 giugno 2021, prese un aereo da Cali, diretto a Madrid, e da qui partì per giungere a Napoli qualche giorno dopo. Ha quindi, superato tante frontiere, è stato sottoposto a tantissimi controlli da parte delle forze dell'ordine e mai nessuno lo ha fermato".

L'arresto per il legale è "senza senso, non ha motivo".

De Avila ha partecipato a due mondiali, Usa '94 e Francia '98. Ha fatto sapere che gli manca la famiglia e attraverso l'avvocato ha diramato questa comunicazione: "Ringrazio tutti i miei fan di tutto il mondo per il sostegno e l'affetto che mi dimostrate. Non vedo l'ora di abbracciarvi tutti perché sono innocente".

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