menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Pietro Moscato

Pietro Moscato

Cadavere incaprettato in un laghetto: è Pietro Moscato

Il giovane era scomparso lo scorso 16 dicembre. Nonostante provenisse da una famiglia tranquilla che non ha mai avuto problemi con la giustizia, per gli inquirenti c'è l'ombra della camorra dietro il delitto

Il cadavere trovato 'incaprettato' nel laghetto di Castel Volturno è quello di Pietro Moscato, di 23 anni, la cui scomparsa era stata denunciata nei giorni scorsi dai familiari. Il padre, in particolare, aveva rivolto diversi appelli in televisione per il suo ritrovamento.

Nonostante provenisse da una famiglia tranquilla che non ha mai avuto problemi con la giustizia, agli investigatori risulta che il giovane - npn si avevano più sue notizie dal 16 dicembre - frequentasse persone affiliate al clan dei Casalesi e dedite al controllo di attività illecite nella zona, in particolare lo spaccio di droga e le estorsioni. Il corpo si trova ancora nel lago e gli agenti della polizia scientifica stanno facendo i rilievi; successivamente sarà ripescato ed esaminato dal medico legale.

AGGREDITA LA TROUPE DI SKY TG 24 - La troupe di Sky Tg 24 è stata aggredita fisicamente da un gruppo di parenti e conoscenti della vittima "sotto gli occhi delle forze dell'ordine presenti sul posto che non sono intervenute", come ha riferito l'inviato dell'emittente Paolo Chiariello. L'Assostampa Campania e l'Unione Cronisti Campania oltre ad esprimere "piena solidarietà e condanna per quanto accaduto" rilanciano "l'appello - finora mai ascoltato - ai vertici delle forze dell'ordine di aprire subito un tavolo con il sindacato dei giornalisti per assicurare ai colleghi impegnati su veri e propri fronti di guerra le più elementari garanzie di tutela personale. I colleghi guidati dal giornalista inviato Paolo Chiariello sono stati aggrediti sotto gli occhi delle forze dell'ordine presenti sul posto che non sono intervenute, come ha riferito lo stesso Chiariello. Inaudito e sconcertante che nessuno tra le forze dell'ordine presenti si sia preoccupato di tutelare colleghi che, in maniera seria e coraggiosa, svolgono il proprio lavoro col chiaro intento di assicurare all'opinione pubblica un'informazione corretta e soprattutto direttamente dai posti dove i fatti succedono anche se in talune circostanze questo può significare mettere a repentaglio l'incolumità personale". (Ansa)

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Lotto, estrazione di martedì 6 aprile 2021

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento