menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Stipendi in ritardo, i bus non circolano. Disagi per gli utenti

Ieri il 60 per cento degli autisti dell'Anm hanno lasciato nei depositi ben 300 pullman, oggi si replica. Le spettanze saranno probabilmente erogate il prossimo 4 novembre

Pesanti disagi per gli utenti dell'Anm, l'Azienda napoletana mobilità, a causa dell'agitazione dei dipendenti per il ritardato pagamento degli stipendi. Molti i bus rimasti fermi nei depositi, con fermate particolarmente affollate.

Come ha spiegato Paola Imperi, segretario generale di Napoli della Cgil Trasporti: "Il 21 ottobre scorso la Regione Campania ha emesso i pagamenti in favore degli enti locali. Per tutti, tranne che per il Comune di Napoli, cosa che ha fatto solo oggi (ieri, ndr.). E speriamo che i soldi siano immediatamente disponibil". Ma il rischio, con il fine settimana di mezzo e il ponte per la ricorrenze dei defunti, è che gli stipendi arrrivino il 4 novembre prossimo.

Inanto il sindaco de Magistris assicura: "I lavoratori saranno pagati anche se con qualche giorno di ritardo. La situazione deriva dalle condizioni drammatiche in cui versano gli enti locali dopo i tagli del Governo e anche per  scelte, che noi non condividiamo, sul Piano regionale dei trasporti. Il Comune ha messo in campo tutto ciò che poteva e grazie al nostro intervento, la situazione è stata sbloccata e sono arrivati i fondi".

Anche ieri l'agitazione ha provocato pesanti conseguenze sul traffico con la decisione degli autisti dei mezzi dei depositi di via delle Puglie e Cavalleggeri d'Aosta di non uscire. (Ansa)

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Napoli usa la nostra Partner App gratuita !

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Vaccini agli over 60, al via le prenotazioni

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Cento 'mutande' marciano a Chiaia. Federmoda: "Siamo i nuovi poveri"

  • Cronaca

    Covid in Campania: bollettino vaccinazioni aggiornato al 10 aprile

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento