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Mercoledì, 12 Giugno 2024
Cronaca Pozzuoli

Campi Flegrei, stop a cantieri e a limitazioni alle auto. Riaprono alcune scuole

Il Comune di Pozzuoli firma un'ordinanza per rendere più fluida la circolazione del traffico in caso di terremoto. Sette istituti resteranno chiusi per ulteriori accertamenti

 Stop a lavori e limitazione del traffico e della sosta. A Pozzuoli, il sindaco Gigi Manzoni ha firmato un'ordinanza che punta a assicurare la fluidità della circolazione in caso di nuove forti scosse nei Campi Flegrei e, quindi, del riversamento in strada di migliaia di persone, come avvenuto nella serata di lunedì 20.

Un'ordinanza nata alla luce della necessità di "...provvedere, in via precauzionale, ad effettuare dei sopralluoghi da parte del personale tecnico comunale presso edifici pubblici e privati al fine di accertare la presenza di eventuali danni conseguenti le scosse, nonché al fine di evitare pregiudizio a carico della sicurezza stradale e assicurare una viabilità fluida decongestionando il traffico veicolare". Da oggi "e fino a revoca espressa" viene disposta "la sospensione, sull'intero territorio comunale, dei lavori di scavo già autorizzati, programmati ed attualmente in corso da parte di aziende private e Uffici di questo Ente" e "la sospensione dell'efficacia delle ordinanze dirigenziali aventi ad oggetto dispositivi di limitazione della circolazione e della sosta". Per volere del sindaco, inoltre, viene disposta la "rimozione immediata della ruota panoramica installata in località lungomare Sandro Pertini" e la "sospensione della concessione demaniale marittima nr. 1/2024". 

Nel frattempo, sempre a Pozzuoli, il Comune ha deciso di riaprire alcune scuole da lunedì 27 maggio. Gli istituti erano stati chiusi per consentire i controlli di staticità dopo la scossa di magnitudo 4.4 del 20 maggio. Alla luce delle "risultanze positive dei sopralluoghi svolti e della conferma delle idonee condizioni d'uso" del polo culturale di Palazzo Toledo - Biblioteca Comunale e "degli istituti scolastici e delle palestre per i quali non sono emerse criticità" il sindaco Manzoni, ha disposto la revoca parziale delle ordinanze di sospensione delle attività didattiche per le scuole di ogni ordine e grado e la chiusura del polo culturale Palazzo Toledo - Biblioteca Comunale e di stop all'utilizzo delle palestre scolastiche in via precauzionale". Confermato, invece, "per la riscontrata necessità di eseguire ulteriori verifiche ed accertamenti tecnici nonché eventuali lavori urgenti", lo stop alle attività didattiche per le scuole G. Diano, Virgilio, Pareto, Tassinari, Ic 5 scuola secondaria di primo grado Artiaco, plesso Montenuovo per la riscontrata necessità di eseguire ulteriori verifiche ed accertamenti tecnici nonché eventuali lavori urgenti. 

Intanto, sui Campi Flegrei si sta consumando lo scontro politico tra governo e opposizioni che si stanno giocando nell'area interessata dal bradisismo un pezzo di campagna elettorale per le europee del 9 giugno. Il ministro della Protezione civile Nello Musumeci, annunciando un finanziamento di 500 milioni per incentivare il trasferimento dei cittadini dai Campi Flegrei, aveva aggiunto che chi ha scelto di vivere in zona era a conoscenza dei rischi dall'inizio. Parole che non sono piaciute a Vincenzo De Luca e neanche al sindaco di Bacoli Josi Della Regione.

La reazione più forte arriva da Elly Schlein, segretaria del Partito democratico: "Piena solidarietà ai cittadini dell'area dei Campi Flegrei. Sono molto colpita dalle parole di Musumeci: ma che senso ha colpevolizzare i cittadini che vivono nell'area? Questo legittima un esponente del governo a lavarsene le mani e a non rassicurare i cittadini. Noi avevamo proposte un Sisma Bonus per mettere in sicurezza le abitazioni, è stato votato da tutte le forze politiche ma poi Musumeci ha fatto capire che non aveva nessuna intenzione di andare avanti". 

Non si è fatta attendere la contro-replica del ministro: "Gli unici responsabili del disastro ambientale compiuto nei Campi Flegrei vanno cercati nelle classi politiche dirigenti che, da Roma fino ai Comuni del luogo, hanno governato quei territori da lontano e da vicino tra gli anni Cinquanta e Ottanta, senza mai dire la verità alla gente e permettendo scelte urbanistiche folli e irresponsabili, in cambio di voti. Sono le stesse Forze politiche che adesso cercano l’auto-assoluzione collettiva per fare dimenticare le proprie colpe, remote e recenti. Il Governo Meloni ha finalmente acceso i riflettori sui Campi Flegrei: ha fatto in questi mesi e continuerà a fare tutto il possibile, anche in termini finanziari, per assicurare agli abitanti dei Campi Flegrei le necessarie condizione di convivenza con i rischi di quel territorio, senza bugie e senza colpevoli silenzi”. 

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