Cronaca

Botti, generale Adinolfi: "L'obiettivo è un Capodanno più sereno per tutti"

È di oltre 11 tonnellate di fuochi artificiali proibiti sequestrati il bilancio dei controlli eseguiti negli ultime settimane dal comando regionale della Guardia di Finanza

Botti

Oltre 11 tonnellate di fuochi artificiali proibiti sono stati sequestrati nelle ultime settimane dal comando regionale della Guardia di Finanza. Sessantuno i denunciati, tra cui 10 arrestati. Spesso i botti illegali erano stoccati in locali o abitazioni private adibiti a depositi.

Nelle ultime ore il Gruppo di Torre Annunziata e la compagnia di Casalnuovo di Napoli, in due distinti interventi, hanno sequestrato, a Poggiomarino e Pomigliano d'Arco 2 tonnellate di fuochi artificiali, custoditi all'interno di case private. Complessivamente nell'ultimo mese, i reparti delle province di Napoli, Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, hanno sequestrato oltre 11 tonnellate di materiale esplodente, sottraendo al mercato clandestino dei "botti proibiti", circa 250.000 pezzi.

Il Comandante della Legione carabinieri, generale Carmine Adinolfi, ha visitato alcune Stazioni dell' Arma, tra le quali San Giovanni a Teduccio, Napoli-Barra e Napoli-Ponticelli per esprimere compiacimento per l' impegno dei militari sul fronte della prevenzione e della repressione della fabbricazione e del commercio dei fuochi pirotecnici di genere proibito.


"L' obbiettivo - ha detto Adinolfi - è quello di garantire un Capodanno più sereno per tutti, cercando di prevenire gravi episodi con lutti e feriti". Intanto altri 6 arresti, numerose denunce e sequestri di botti sono stati eseguiti dai carabinieri di Napoli-Ponticelli, Pompei, San Giuseppe Vesuviano, Ercolano, Sant'Antimo, Parete, Trentola Ducenta, Casal di Principe e Benevento. (Ansa)

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