Cipolle, cobra e altri botti illegali: il Covid non ferma la vendita

Continua l'operazione “Natale sicuro” della guardia di finanza

Scoperta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli l’ennesima attività di commercio di botti pirotecnici illegali. In particolare, i finanzieri della Compagnia di Giugliano in Campania hanno arrestato a Frattamaggiore un 23enne di Pomigliano d’Arco sottoponendo a sequestro quasi una tonnellata di botti altamente pericolosi.

Individuato un carico di cosiddette “cobra” e “batterie f2”, che il giovane si stava apprestando a spedire in tutta Italia tramite diversi vettori specializzati. Localizzato a Casalnuovo di Napoli anche un deposito, un vero e proprio punto vendita, all’interno di un parco residenziale densamente abitato, dove è stato scoperto un ingente quantitativo di materiale di fattura artigianale, con carica potenzialmente esplosiva, tipo “cipolle”, “rendino”, “tronette” “bombe sferiche e cilindriche” di varie dimensioni e prodotti di categoria tipo “batterie f2”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un Posto al Sole, anticipazioni dal 18 al 22 gennaio (giorno per giorno)

  • Grave lutto per Salvatore Esposito: “Il Covid se l'è portato via”

  • Grave lutto scuote Napoli, muore 24enne incinta al quarto mese

  • Coronavirus, Campania zona gialla da lunedì 18 gennaio: l'indice Rt è inferiore a 1

  • Il gelo invade la Campania: arriva la prima neve su Napoli

  • Acqua, bicarbonato e limone: benefici e controindicazioni

Torna su
NapoliToday è in caricamento