Bomba da Sorbillo, i commenti: politica e spettacolo tra solidarietà e polemiche

In tantissimi si sono stretti attorno al noto pizzaiolo partenopeo. Polemico de Magistris: "Siamo ancora in attesa delle forze di polizia promesse da Salvini"

Politici, opinionisti, personaggi dello spettacolo. In tantissimi si stanno stringendo in queste ore attorno a Gino Sorbillo, l'imprenditore partenopeo la cui storica pizzeria di via dei Tribunali è stata nella notte colpita da una bomba carta.

I commenti del mondo politico

Il sindaco Luigi de Magistris ha raccontato di aver espresso al maestro pizzaiuolo la sua solidarietà e "della stragrande maggioranza dei napoletani fatta di persone per bene". "Questi criminali – ha spiegato il primo cittadino partenopeo – si devono arrendere: non passeranno. Devono sapere che il riscatto di Napoli passa attraverso l'onestà, la cultura e la ribellione ad ogni forma di violenza". La solidarietà di de Magistris è estesa "a tutti gli imprenditori, operatori commerciali e a tutte le persone che, quotidianamente, sono vittime di una violenza che tutti insieme dobbiamo contrastare". "Poi – ha quindi aggiunto l'ex Pm - siamo ancora in attesa delle forze di polizia che per ben due volte il ministro dell'Interno, venuto a Napoli, aveva promesso ma che personalmente non ho visto, se non nelle occasioni in cui qualche autorevole esponente del governo fa visita nelle città del nostro Paese".

"La mia solidarietà al gestore della pizzeria – ha dichiarato Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania – È un segnale preoccupante, non ho elementi per dire quale è l'origine di questo attacco ma non ci vuole molto per farsi delle ipotesi". "Dobbiamo avere gli occhi aperti – ha proseguito – in generale sui temi della sicurezza, in particolare sull'evoluzione di fenomeni delinquenziali nella città di Napoli. Io non sono in grado di dire che ricaduta ha una fase di crisi di dieci quindici anni sulla riorganizzazione anche delle bande criminali e camorristiche che abbiamo nella città di Napoli ma sono episodi che non possono non preoccupare". Importante sarà importante tenere "alta la guardia". "Ci aspettiamo risultati concreti e importanti – ha quindi aggiunto a proposito della promessa di Salvini di un incremento delle forze dell'ordine in città – serve attenzione giusta per questi fenomeni e un rafforzamento delle forze di polizia e molto delle attività di intelligence di investigazione per capire come si sviluppa, in che forme, il fenomeno camorristico nei nostri territori".

Gino Sorbillo, l'intervista di NapoliToday: "Io vado avanti"

Tra i primi a commentare il fatto è stato il vicepresidente del Consiglio e ministro del Lavoro Luigi Di Maio. "Nell'ultima settimana – ha dichiarato il leader del Movimento 5 Stelle – ci sono state 8 bombe nella provincia di Napoli. Lo Stato deve farsi sentire adesso più che mai. Non dobbiamo lasciare spazio per la paura, ma solo per la forza di annientare questo schifo. Caro Gino, non ti devi scusare con nessuno, il mondo conosce la bellezza di Napoli e il valore del suo popolo. Chi si deve scusare è chi ancora tenta di oscurare la bellezza della nostra terra con questi gesti vili. Hai tutta la mia solidarietà e tutto il mio supporto. I vigliacchi non vinceranno".
Solidarietà anche dal presidente della Camera, l'esponente pentastellato Roberto Fico: "Le istituzioni stanno dalla parte di chi non si fa intimidire dagli attacchi vili della camorra. Piena solidarietà a Gino Sorbillo". Dai toni forti il tweet di Nicola Morra, presidente della commissione Antimafia: "Napoli: vermi usi a strisciare provano ad intimorire Gino Sorbillo, con una bomba nella storica pizzeria a via dei Tribunali. Oggi sarò a Napoli a testimoniare che lo Stato combatte la Camorra, perché Napoli schifa le mafie e non abbassa la testa".

Così il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: "Un abbraccio a Gino Sorbillo e a tutti quei napoletani che non si rassegnano al clima di intimidazione e a chi vuole far prevalere paura e illegalità. Sono con voi, a testa alta. Con la Napoli più bella".

Su Twitter il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni di Liberi e Uguali, ha scritto: "Possono bruciare negozi, possono mettere bombe ma se pensano così di bloccare il cambiamento di Napoli e la battaglia per la legalità nel Sud sbagliano e di molto. Solidali con Sorbillo e con tutti coloro che non si rassegnano".

Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e consigliere comunale di Forza Italia a Napoli, ha invece scritto: "Sorbillo non è una pizzeria, ma uno dei luoghi simbolo di Napoli. Ecco perché quella bomba carta non ha colpito solo una pizzeria, ma tutte le persone per bene". Polemica invece Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia: "Solidarietà e vicinanza di Fratelli d'Italia a Gino Sorbillo, titolare della storica pizzeria napoletana danneggiata dall'esplosione di una bomba. Un fatto molto grave che conferma la preoccupante escalation di episodi del genere nel centro di Napoli. FdI presenterà un'interrogazione parlamentare e chiede al Governo di intervenire con urgenza, per assicurare al capoluogo campano quegli uomini delle Forze dell'Ordine promessi dall'Esecutivo ma che ancora non sono arrivati".

Il presidente della Fondazione UniVerde e promotore di #pizzaUnesco, Alfonso Pecoraro Scanio, ha dichiarato: "Ho espresso la mia solidarietà a Gino Sorbillo per questo gravissimo episodio e l'ho trovato determinato e coraggioso come sempre. Una bomba alla vigilia della Festa di Sant'Antuono, protettore del pizzaiuolo napoletano, è un doppio messaggio di intimidazione che va respinto con fermezza da parte di tutti. La Giornata cittadina del Pizzaiuolo Napoletano, che si celebra domani, dovrà essere un momento di risposta corale e unitaria contro chiunque pensi di intimidire quanti lavorano per ridare forza alla città di Napoli, rilanciare il turismo e le attività economiche. È evidente che questo attacco a una delle pizzerie più note, e a un giovane che si è fatto strada attraverso l'amore per l'arte del pizzaiuolo napoletano, è un'aggressione ai simboli della rinascita della nostra città, che deve continuare con grande determinazione. "Sono convinto che le autorità dovranno sempre più rafforzare le azioni delle forze di polizia contro chi pensa ancora di poter controllare il territorio, che va liberato dalla presenza della camorra e della criminalità".

La vicinanza a Sorbillo dal mondo della cultura e dello spettacolo

"Gino Sorbillo dice la verità, a Napoli la maggioranza è costituita da persone straordinarie e lui è senz’altro una di queste. Forza Gino!": sono state queste le parole dell'autore di Gomorra Roberto Saviano. Così invece lo scrittore Maurizio De Giovanni: "Gino Sorbillo è un grande artista, un vero genio. Rappresenta la parte migliore di questa città, e di questo paese. Io sono con lui, sempre e comunque, perché ne riconosco la bontà e il valore: ed è con immenso orgoglio che posso dire che è mio amico, fraterno. P.S. Vigliacchi di m***a, non ci fate paura".

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Lettera ai camorristi: "Siete un cancro, cambiate vita"

"Un abbraccio alla famiglia Sorbillo ed a tutti i Napoletani per bene!!!", ha scritto su Twitter Alessandro Gassmann, mentre questo è stato il tweet di Caterina Balivo: "La bomba piazzata alla pizzeria Sorbillo è una ferita al cuore di Napoli, al suo centro storico e alle sue antiche tradizioni.
Piena solidarietà alla famiglia Sorbillo e a tutti i Napoletani perbene che attendono risposte concrete".

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