Venerdì, 14 Maggio 2021

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Bomba ai Colli Aminei, la titolare del negozio: "Vivo per scoprire cosa è accaduto"

A due settimane dall'ordigno esploso davanti al suo negozio, Bianca Pinelli ribadisce: "Mai ricevuto richieste estorsive". La speranza di indagini rapide: "Dobbiamo sapere chi è il nostro nemico, solo così possiamo ritrovare serenità"

Due settimane non hanno sfocato i ricordi. Le immagini, i suoni, gli odori sono impressi nella mente di Bianca Pinelli. Il boato, la paura, l'incredulità. "Forse le sensazioni sono più forti ora che in quel momento. Continuo a chiedermi il perché sia accaduto. Vivo per questo, non penso ad altro. Spero che le indagini si concludano presto".

E' la sera del 19 aprile 2021 e in viale Colli Aminei esplode un ordigno davanti al negozio di caldaie di Bianca. Oltre alla serranda devastata, l'onda d'urto ha danneggiato anche gli interni del locale. "Credevo fosse esplosa una caldaia. Quando sono arrivata sul posto mi sono guardata intorno per capire se era toccato solo a me. Come potevo aspettarmi una bomba? Chi l'aveva messa?". 

A questa domanda, società civile, esponenti delle istituzioni, semplici cittadini hanno risposto indicando la camorra: "In tanti anni di lavoro - afferma Bianca - non ho mai ricevuto alcuna richiesta estorsiva, non ci sono episodi che possano farmi pensare a questa pista. Forse, per noi, sarebbe addirittura meglio, almeno sapremmo chi è il nemico. Invece, viviamo nell'incertezza. 

Ed è per questo che l'imprenditrice spera in un iter rapido: "E' importante per me, per la mia famiglia, per i miei collaboratori. Un imprenditore non deve essere lasciato solo, non deve perdersi nella burocrazia e nelle scartoffie, altrimenti perde fiducia nel territorio. Ho il timore che i riflettori possano spegnersi prima di essere giunti alla verità. Ma sono sicura che le forze dell'ordine e gli inquirenti stiano facendo un ottimo lavoro". 

Bianca Pinelli ha riaperto la saracinesca il giorno dopo l'attentato, eppure qualcosa è cambiato: "E' innegabile. Durante il giorno mi sembra di vivere normalmente. Ma quando tutto si ferma e le luci si spengono la mia mente viaggia. Allora, mi dico che è meglio andare a dormire per non farmi assalire dai pensieri".     

(Colonna sonora da www.bensound.com; alcune immagini del servizo sono prese dalle pagine di utenti Facebook; le immagini dell'esplosione sono prese dalla pagina Facebook del consigliere regionale Francesco Borrelli)
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