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(foto Ansa)

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Coronavirus, 80 nuovi casi di positività in Campania: il bollettino dell'Unità di Crisi

Sale a 3887 il totale complessivo dei positivi nella nostra regione, a fronte di oltre 41mila test effettuati

L'Unità di Crisi della Regione Campania comunica che sono pervenuti i seguenti dati per la giornata di mercoledì 15 aprile:

- Ospedale Cotugno di Napoli: sono stati esaminati 553 tamponi di cui 38 risultati positivi;

- Ospedale Ruggi di Salerno: sono stati esaminati 220 tamponi di cui 5 positivi;

- Ospedale Sant'Anna di Caserta: sono stati esaminati 54 tamponi, di cui nessuno positivo;

- Ospedale Moscati di Avellino: sono stati esaminati 174 tamponi di cui nessuno positivo;

- Ospedale San Paolo di Napoli: sono stati esaminati 80 tamponi di cui 9 positivi;

- Azienda Universitaria Federico II: sono stati esaminati 86 tamponi di cui 3 positivi;

- Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: sono stati esaminati  410 tamponi di cui 23 positivi;

- Ospedale di Nola: sono stati esaminati 31 tamponi, di cui 2 positivi;

- Ospedale San Pio di Benevento: sono stati esaminati 79 tamponi, nessuno positivo;

- Ospedale di Eboli: sono stati esaminati 75 tamponi di cui nessuno positivo.

Sono 80, dunque, i nuovi casi di positività in Campania nella giornata del 15 aprile, su un totale di 1762 tamponi analizzati nelle ultime 24 ore.

Sale a 3887 il totale complessivo dei positivi nella nostra regione, a fronte di 41.296 test effettuati. 

15 aprile ore 22-2

Piano Regionale per lo screening di massa

"E' in corso di definizione, in queste ore, un Piano Regionale per lo screening di massa sui cittadini campani. Questo piano di monitoraggio, di prevenzione e di cura relativo al Covid-19, deve svilupparsi in modo parallelo con il piano di rilancio delle attività economiche e sociali. La Fase 2, che è ormai prossima, non dovrà mai perdere di vista il controllo sanitario e la garanzia di sicurezza per le nostre famiglie.

Il Piano Regionale di screening dovrà coinvolgere centinaia di migliaia di nostri concittadini, nel corso delle prossime settimane. E' un Piano ordinato, organizzato, non propagandistico, che sarà articolato in tre azioni.

a) Sviluppo ulteriore delle attività ordinarie presso i laboratorio pubblici e l'Istituto Zooprofilattico, di controllo del contagio tramite l'uso dei tamponi. L'obiettivo è quello di giungere, procurandosi le forniture necessarie, soprattutto in materia di reagenti, a lavorare circa 3000 tamponi al giorno. Questa attività è destinata soprattutto a persone sintomatiche.

b) Screening mirato su alcune fasce particolari: familiari di pazienti in isolamento domiciliare; personale sanitario e delle forze di polizia;?soggetti che riprendono l'attività economica; anziani delle case di accoglienza; fasce deboli (disabili, malati di diabete...); operatori del trasporto, dipendenti pubblici a contatto con l'utenza etc.
In tale attività si prevede un coinvolgimento pieno di strutture pubbliche e di laboratori privati. 

c) Screening di massa a persone asintomatiche, partendo dagli anziani, da territori più densamente abitati, da categorie economiche esposte al pubblico (ristoranti, bar, alberghi...). Tale attività dovrà portare a centinaia di migliaia di controlli nei prossimi mesi. Sarà un lavoro concreto, chiaro, al di là della confusione che si è determinata sulle tipologie di controlli e al di là di annunci propagandistici che si rincorrono in Italia.

A tal fine si svolge oggi una riunione operativa tra la task force regionale, i dirigenti del Cotugno e i responsabili di tutti i laboratori pubblici oggi attivi". Così in una nota il Governatore della Campania Vincenzo De Luca

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