Bengalese aggredito, Marmorale: "Incide la propaganda contro i migranti"

L'assessore si è stamane recata al Cardarelli per sincerarsi delle condizioni dell'uomo

Tra domenica e lunedì un cittadino bengalese, venditore ambulante, è stato vittima a Santa Lucia di una brutale aggressione da parte di una baby gang. Oggi l'assessore ai Diritti di cittadinanza Laura Marmorale si è recata all'ospedale Cardarelli, dove l'uomo è ricoverato, per sincerarsi delle sue condizioni.

Violenza a Santa Lucia, bengalese massacrato da baby gang

L'extracomunitario è grave ma non in pericolo di vita. Il Comune di Napoli sottolinea come sia stato "assistito con generi di prima necessità nelle prime ore dai generosi familiari di altri pazienti mentre già in giornata operatori sociali del Comune provvederanno a consegnargli indumenti ed altri generi di conforto".

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"Non si può affermare con certezza che si sia trattato di un fenomeno di razzismo – sono le parole dell'assessore Marmorale e del sindaco de Magistris – ma sicuramente si è trattato di un grave atto di bullismo che si configura sempre come l'aggressione a chi è apertamente più debole o è stigmatizzato come tale. Ultimamente la propaganda di una certa politica ci consegna i migranti come le figure più marginali della nostra società. Gli saremo vicino in questi giorni anche avvalendoci del supporto dei mediatori linguistici culturali".

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