Troppe barelle nel pronto soccorso del Cardarelli|FOTO

Problemi anche per il mancato distanziamento tra i degenti

Con la fine della fase più acuta della pandemia da Coronavirus ed in particolare del lockdown, è tornato l'annoso problema barelle al Cardarelli. Come si può evincere dagli scatti effettuati nel pomeriggio e nella tarda serata del 6 agosto il pronto soccorso dell'ospedale appare stracolmo di barelle. Oltre ai consueti problemi, il mancato distanziamento non garantisce neppure lo spazio necessario per evitare assembramenti, assolutamente vietati in questa fase.

cardarelli barelle 2-2-2

Il punto di vista del Cardarelli

Nel pomeriggio il Cardarelli ha diffuso una nota sul problema barelle, specificando come non siano più presenti nei corridoi dei diversi reparti. Nel caso documentato da NapoliToday l'afflusso abnorme riguarda il pronto soccorso, che dovrebbe rappresentare solo un momento di passaggio per i pazienti, ma pubblichiamo ugualmente la nota dell'ospedale per dovere di cronaca.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Sarebbe sempre preferibile che il dibattito politico e la cronaca sanitaria seguissero strade separate, considerando che in questa fase epidemica vi è necessità di garantire contemporaneamente sia la ripresa delle attività post Covid che il mantenimento degli ospedali COVID Center". Così la Direzione Strategica del Cardarelli stigmatizza alcune notizie di stampa per le quali nell’Azienda Ospedaliera partenopea sono presenti barelle nei reparti e “malati in doppia fila“. "Sono ormai circa tre mesi - spiegano il Direttore Generale Dr. Giuseppe Longo e il Direttore Sanitario Dr. Giuseppe Russo - che nei nostri reparti non sono più presenti le barelle. Questo per il Cardarelli è un risultato storico di grande valore. Come tutti gli ospedali di grandi dimensioni abbiamo in questa fase di ripresa delle attività assistenziali, l’esigenza di gestire picchi anche di duecentosessanta accessi al giorno in pronto soccorso. E’ chiaro che una tale domanda crea delle situazioni di iperafflusso in pronto soccorso-OBI che vengono quotidianamente affrontate. Tutto ciò perché il Cardarelli è e resta un punto di riferimento per l’intera regione garantendo alti livelli assistenziali sia nell’Emergenza-urgenza che nell’alta specialià. Dalla direzione strategica del Cardarelli di Napoli arriva, infine, un deciso ringraziamento a tutto il personale per l’abnegazione e la professionalità mostrata in questi drammatici mesi. Il Cardarelli, come le altre realtà italiane, ha sempre lavorato per garantire ai pazienti la migliore assistenza possibile, anche e soprattutto al cospetto di un dramma nazionale e globale come la pandemia da Coronavirus", conclude la Direzione Strategica.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, arriva la nuova ordinanza regionale: coprifuoco e divieto di mobilità fra province

  • E' lockdown, De Luca: "Chiudo tutto già ora in Campania. Siamo a un passo dalla tragedia"

  • Divieto di spostamento tra province in Campania e zona rossa: ecco l'ordinanza n.82

  • In duemila protestano sotto la sede della Regione e violano il coprifuoco: scontri con le forze dell'ordine

  • Coronavirus, la nuova ordinanza del Presidente De Luca: gli orari previsti per le attività

  • Mascherine chirurgiche Made in Italy e KN95: ecco dove acquistarle scontate

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
NapoliToday è in caricamento