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Afragola, arriva il nuovo bando settennale per lo smaltimento dei rifiuti

Al momento la raccolta differenziata è attiva in tutto il territorio comunale in modalità porta a porta, ad eccezione dei caseggiati di edilizia pubblica in località Salicelle che hanno a disposizione i vecchi cassonetti unici

È stato pubblicato quest'oggi il bando per l'affidamento del servizio di recupero, trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati. Come precedentemente annunciato dal sindaco, l'appalto verrà conferito per sette anni (prorogabili a nove) e il nuovo gestore dovrebbe garantire il raggiungimento del 50% di quota di differenziato entro dicembre senza aumenti della tassa (già di fatto aumentata a causa del nuovo obolo provinciale per l'indifferenziato).

Al momento la raccolta differenziata è attiva in tutto il territorio comunale, in modalità porta a porta, ad eccezione dei caseggiati di edilizia pubblica in località Salicelle che hanno a disposizione i vecchi cassonetti unici.

Il materiale organico viene raccolto per l'avvio al compostaggio solo presso le attività commerciali e alcuni grandi condomini e complessi residenziali: per quanto concerne il parco La nuova casa, sempre in zona Salicelle, si sta attivando per fornire i sacchetti in mater-bi, a sue spese, il comitato contro la discarica presieduto da Lucio Iavarone, in collaborazion e con il locale circolo di Legambiente. Infatti, i sacchetti attualmente forniti dalla società L'igiene urbana conterrebbero l'additivo ecm, che li rende scarsamente biodegradabili come si legge in una sanzione per pubblicità ingannevole pubblicata sul bollettino ufficiale dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato del 17 gennaio scorso.

Intanto, mentre si attendono aggiornamenti sull'impianto di compostaggio e l'isola ecologica da realizzarsi in località Cantariello, nei pressi dell'IKEA, in città prosegue la polemica in seguito alla chiusura dell'impianto di produzione di energia elettrica da biomasse della Comasa, situato in contrada Salice, in territorio di Casalnuovo ma al confine con quello di Afragola.


L'amministrazione afragolese, ritenendolo inquinante, aveva collaborato con quella dell'ex frazione per far sì che il cogeneratore venisse disattivato, come confermato definitivamente da una sentenza del Consiglio di Stato dell'11 aprile scorso. Gli ambientalisti afragolesi non si sono ancora ufficialmente pronunciati, mentre il quotidiano ecologista "Terra" si era già espresso favorevole alla struttura, in un articolo di Mario Coni in seguito al quale il giornalista fu violentemente aggredito.

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