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Sabato, 22 Giugno 2024
Cronaca San Giuseppe / Piazza Dante

Storica bancarella piazza Dante chiusa dalla Soprintendenza, Simioli: "E quella sulla scalinata della chiesa?"

Lo speaker radiofonico lamenta la disparità di trattamento che ha chiuso i battenti ad un esercizio commerciale più che centenario

Neanche la prima e la seconda guerra mondiale avevano chiuso la storica bancarella di piazza Dante, c'è però riuscita la Soprintendenza, secondo la quale non sarebbe compatibile con l'edificio seicentesco di Palazzo Ruffo di Bagnara.
Una vicenda che non è andata giù allo speaker della Radiazza Gianni Simioli, il quale con un post Facebook ha sottolineato i paradossi dell'azione di governo in città.

"Mentre scriviamo, non siamo ancora riusciti a sapere, come mai, si permetta, che, sotto la scalinata della Chiesa San Nicola Al Nilo (Via S.Biagio Dei Librai a Napoli, cuore di Napoli), si svolga un'attività commerciale, all'interno di un piccolo locale, parte integrante del monumento - scrive Simioli - Lo evidenziamo, all'indomani della chiusura, per volere della Soprintendenza, della storica bancarella di Piazza Dante (approfondite la notizia, volendo). Secondo l'organo periferico del Ministero, infatti, la bancarella non sarebbe più compatibile con l'edificio seicentesco, vincolato, Palazzo Ruffo di Bagnara".

Lo evidenziamo, all'indomani della chiusura, per volere della Soprintendenza, della storica bancarella di Piazza Dante (approfondite la notizia, volendo).
Secondo l'organo periferico del Ministero, infatti, la bancarella non sarebbe più compatibile con l'edificio seicentesco, vincolato, Palazzo Ruffo di Bagnara.
"E, allora? - prosegue Simioli - La Chiesa di San Nicola al Nilo, non è altrettanto "preziosa"? Attendiamo ragguagli, precisazioni e eventuali documentazioni.
Siamo pronti a ricrederci".

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