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Bagnanti feriti

Bagnanti feriti

Bagnanti feriti sul lungomare: "Colpa dell'America's Cup"

La denuncia dei Verdi: "Oltre 25 persone ferite a causa dei 12 pesi morti in cemento con tanto di catene legate abbandonati a fior d'acqua dopo la Coppa America. Servivano a tenere ancorati i pontili in legno"

Blocchi di cemento e catene feriscono i bagnanti sul lungomare di Napoli. La denuncia arriva dai Verdi che parlano di serio pericolo. "Oltre 25 le persone ferite, in particolare di ragazzini tra gli 11 ed i 16 anni, che si sono tagliati o hanno perso le unghie andando a colpire i 12 pesi morti in cemento con tanto di catene legate abbandonati a fior d'acqua dopo la Coppa America che servivano a tenere ancorati i pontili in legno", hanno spiegato l commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli, il consigliere comunale del Sole che Ride Carmine Attanasio e lo speaker radiofonico Gianni Simioli.


"Chi ha spostato le piattaforme dove attraccavano le imbarcazioni - continuano - non ha rimosso questi pericolosi ancoraggi che sono in molti casi a soli 50 cm di profondità, hanno una grandezza di 2 metri per 2 e sono alti almeno 60 cm ed hanno anche le catene in ferro attaccate. Già nell'ultima settimana è arrivata 5 volte l'autoambulanza per soccorrere persone che si sono ferite gravemente ma è chiaro che bisogna eliminare definitivamente il pericolo. Non vorremmo trovarci - concluono - di fronte all'ennesima tragedia evitabile soprattutto perchè gli "scugnizzi" ci giocano già pericolosamente e le persone anziane sono più volte cadute su questi massi di cemento molto tagliente".

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