Auto non noleggiate ai torresi? I chiarimenti dell'azienda

B-Rent parla di un algoritmo che calcola l'indice di sinistrosità delle città e di perdite gravi con clienti torresi

Per diverse ore è stato un caso con una grande indignazione da parte di tanti cittadini torresi che si sono sentiti discriminati. Si tratta del caso che ha visto coinvolto la B-Rent, società di noleggio auto e un cittadino di Torre Annunziata. Tutto è partito dalla denuncia postata online da un geometra del Comune oplontino, che ha provato a noleggiare un'auto allo sportello dell'azienda all'aeroporto di Capodichino. Prenotazione che gli è stata negata al momento in cui ha dichiarato di essere di Torre Annunziata. Il comunale ha denunciato tutto con una recensione negativa sul sito aziendale e la sua storia ha immediatamente fatto il giro del web.

La spiegazione dell'azienda

Dopo poche ore la società ha spiegato quali siano le motivazioni alla base di quello che loro definiscono “un inconveniente”. Il sistema di prenotazione dell'azienda, al momento dell'inserimento del Codice di avviamento postale della persona che intende fare la prenotazione, calcola l'indice di sinistrosità della città. Torre Annunziata, secondo i dati in possesso dell'azienda, è stata oggetto di una serie di incidenti e pratiche poco trasparenti, con clienti che hanno utilizzato le auto a noleggio in queste circostanze. Per questo motivo sono necessari ulteriori controlli e una procedura molto più rigida per riuscire a ottenere il noleggio. Nel caso in cui si tratti di vecchi clienti, non ci sono difficoltà per il noleggio mentre per i nuovi sono necessarie altre verifiche.

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Nessuna discriminazione territoriale ma i dubbi restano

La città oplontina non è l'unica in Campania a essere soggetta a questa procedura cautelativa dell'azienda che lamenta danni per decine di migliaia di euro da clienti residenti in queste città. Lo stesso sistema viene utilizzato anche per i clienti stranieri e dall'azienda respingono qualsiasi accusa di discriminazione territoriale. Non si tratterebbe di un blocco vero e proprio ma solo di un'ulteriore verifica. Per quanto riguarda il caso dell'impiegato comunale, dall'azienda di Sant'Antimo fanno sapere di aver contattato il cliente insoddisfatto e di aver risolto la questione. 

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