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Aggrediti due turisti nell'indifferenza: la denuncia di No Comment

"Il centro antico è un immondezzaio a cielo aperto dove bande di scippatori e vandali la fanno da padroni. Un condominio senza regole". L'associazione napoletana promuove intanto il progetto S.O.S. Vivibilità Urbana

Coppia di giovani turisti aggrediti pochi giorni fa da due scippatori che, dopo aver preso l’orologio di lui, lasciano a terra i ragazzi sanguinanti e terrorizzati. Il tutto accade nell’indifferenza della gente, a San Pietro a Majella, una zona in pieno centro storico che pullula di vita e di attività commerciali.

A portare alla ribalta l’episodio è l’ Associazione “No Comment” che, in una nota consegnata tramite posta certificata al Questore, al Sindaco e all’Assessore alla Trasparenza, Legalità e alla Polizia Locale di Napoli, scrive “Un episodio tremendo, appreso da un “quartiere” che sa tutto, ma che non si espone, che racconta ma non denuncia, che lascia massacrare di botte due giovani perché la cultura della “malanapoli” ha il sopravvento su tutto”.

E come si può leggere ancora nella denuncia: “Pur riconoscendo lo sforzo delle forze dell’ordine e l’impegno in primis del Prefetto e del Questore, per coordinare al meglio le poche risorse umane a disposizione, al fine di garantire la sicurezza del territorio cittadino, riteniamo indispensabile l’aiuto, da subito, di una videosorveglianza mirata, su Via Duomo, Corso Umberto e i tre Decumani , che stanno diventando macelleria per turisti. E serve soprattutto un lavoro di intelligence per individuare e cogliere sul fatto questi criminali, magari utilizzando “turisti civetta o soggetti esca”.

Antonio Alfano, presidente dell’associazione, riguardo episodi di questo stampo sempre più frequenti in città, dichiara a NapoliToday: “I buoni propositi, se non supportati da fatti concreti, restano chiacchiere, e sono le chiacchiere di amministratori incapaci e inadempienti che hanno ridotto il centro antico di Napoli in quello che è: un immondezzaio a cielo aperto, dove bande di scippatori e vandali la fanno da padroni. Un condominio senza regole, dove prevale la cultura dell'arroganza e della prevaricazione. Che fare? Decidersi, con i fatti, a riprendersi il territorio e ridarlo ai cittadini, imponendo senza se e senza ma, le regole della civile convivenza”.


Nasce per questo il progetto S.O.S. Vivibilità Urbana, coordinato sia da No Comment che dall’associazione A.S.C.A. con l’intento di “relazionare, attraverso un monitoraggio settimanale, la “vivibilità” urbana del centro antico di Napoli, stimolando poi l'amministrazione comunale, alla quale sarà consegnata la relazione, ad intervenire per ripristinare vivibilità urbana e per recuperare il rispetto delle regole della civile convivenza su un territorio, attualmente degradato e ostaggio della cultura dell'arroganza. Saranno impegnati circa 50 volontari, che raccoglieranno e verificheranno le segnalazioni dei cittadini e attraverso filmati e foto”.

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